Storico di maggio 2012

i lunedì dell'architettura©
lunedì 28 maggio 2012 - ore 20.00 | ACER - via di Villa Patrizi 11, Roma
TEVERETERNO
Un progetto internazionale di arte contemporanea per il Tevere
TRASFORMAZIONI URBANE ATTRAVERSO LA LENTE DELL'ARTISTA
TEVERETERNO, nata dal sogno della nota artista newyorkese Kristin Jones, è un progetto interdisciplinare che dedica il tratto urbano del Tevere tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini a "piazza fluviale" per le arti contemporanee: Piazza Tevere, uno spazio da ripensare e riscoprire, in grado di sviluppare attraverso le forme dell'arte un nuovo rapporto tra fiume e città. Il progetto si fonda sulla consapevolezza che l'arte sia un potente catalizzatore per il rinnovamento urbano e che possa sprigionare quella forza visionaria e quella produzione di significati necessarie per animare e sostenere un sommovimento profondo. Realizzare un festival internazionale delle arti dove artisti contemporanei sono invitati a creare nuovi lavori direttamente ispirati dal luogo, dal contesto storico così come dalle caratteristiche strutturali dello spazio stesso, dà origine ad un intervento culturale che possa simboleggiare la riqualificazione del Tevere e celebrare l'acqua nel cuore della città di Roma. Arte e urbanistica tornano a parlarsi e questa intesa può cambiare lo stato delle cose, perché ci restituisce uno spazio di straordinaria contemporaneità di cui abbiamo bisogno nel cuore della città storica. Qui la gente di Roma si ritrova a sognare un fiume che c'è ancora.
TEVERETERNO è inserita nella programmazione urbanistica di Roma Capitale, in particolare nell'Ambito di Programmazione Strategica Tevere del nuovo PRG e nel progetto preliminare ‘Trasversale del Gianicolo'. TEVERETERNO è stata accolta nel Piano di gestione del sito Unesco di Roma come progetto pilota di riferimento. Tra le prospettive dell'attività di TEVERETERNO c'è quella di organizzare, con il patrocinio del Comune di Roma e del MAXXI, un concorso internazionale di architettura per la valorizzazione di questo tratto fluviale come spazio dedicato all'arte contemporanea.
introduce Luca Zevi, presidente IN/ARCH Lazio
discussant Paolo Conti, giornalista, Corriere della Sera
presentazioni
La visione di TEVERETERNO e gli eventi realizzati, confronto con altre esperienze internazionali
Valeria Sassanelli, Tevereterno onlus
Urbanistica e arte pubblica nel progetto strategico del Tevere
Concorso internazionale di architettura per Piazza Tevere
Carlo Gasparrini, Università degli Studi di Napoli Federico II, Facoltà di Architettura
La trasformazione urbana di Providence e del suo fiume, l'esperienza di Waterfire
Barnaby Evans, artista, Providence USA, creatore di WaterFire
Pino Fortunato, Tevereterno onlus
intervengono
Uno spazio dedicato all'arte pubblica sulle sponde del Tevere
Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura
Il Tevere e il piano di gestione Unesco
Visenta Iannicelli, Comune di Roma, Dipartimento Cultura, Dirigente U.O. "Valorizzazione centro storico. Siti Unesco. Toponomastica"
Costruire nuovi luoghi con l'arte pubblica
Maurizio Anastasi, Direttore UO Tecnica, Sovraintendenza ai Beni Culturali Comune di Roma
conclusioni
Rosario Pavia, Università degli Studi di Pescara, Facoltà di Architettura

PASSEGGIATA N.4 - DOMENICA 27 MAGGIO ORE 11,30
appuntamento all'imbocco del ponte lato piazza Gentile da Fabriano
Il ‘Ponte della Musica: un arco di mille anni' raccontato da Enzo Siviero
Il tema:
Un arco di mille anni*
Visita al Ponte della Musica, tra tradizione e innovazione
Il 31 maggio 2011 è stato inaugurato a Roma il nuovo Ponte della Musica.
Il ponte completa l'asse di via Guido Reni oltre la riva destra del Tevere, aggiungendosi alle architetture moderne e contemporanee realizzate dagli anni del dopoguerra ad oggi (lo stadio Flaminio, il Palazzetto dello Sport, il viadotto della via Olimpica o i più recenti
Auditorium-Parco della Musica e Maxxi). A Roma come nelle grandi capitali Europee, la nuova architettura incrementa il patrimonio storico-urbano in un dialogo ininterrotto tra tradizione e modernità.
La visita guidata al Ponte della Musica è l'occasione per ripercorrere le rive del Tevere e soffermarsi a riflettere su alcuni ponti-gioiello che il tempo ci ha trasmesso come capisaldi della nostra cultura costruttiva. Di questo /fil rouge/ il Ponte della Musica rappresenta l'ultima gemma: una struttura ad arco ribassato che raccoglie nella forma l'eredità dei Pontefici incrementandola con la tecnologia contemporanea, fronte ultimo di un sapere costruttivo in continua evoluzione.

PASSEGGIATA N.3 - DOMENICA 20 MAGGIO ORE 11,30
Via Tor di Nona 23, Roma
Lo stato dell’arte dei teatri della capitale dopo la dismissione dell’ETI raccontato da Andrea Penna
Il percorso:
Appuntamento a Lungotevere di Tor di Nona 23, la prima tappa del percorso prevede una sosta davanti alla stele commemorativa del Teatro di Apollo, si prosegue per piazza Navona e Palazzo della Cancelleria (Palazzo Ottoboni) si giunge a piazza Cancelleria (cenni sul teatro di Juvarra ora distrutto), visita al Teatro Valle, al Teatro Argentina, si conclude l’itinerario a Palazzo Valentini (ex Bonelli ), luogo della creazione della Resurrezione di Haendel, il più grande evento della musica a Roma.
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La Presidenza della Facoltà di Architettura "Valle Giulia" e la Fondazione Bruno Zevi
invitano alla premiazione di
Maria Clara Ghia, vincitrice del Premio Bruno Zevi 2011 con il saggio
Basta esistere. Leonardo Ricci: il pensiero e i progetti per le comunità
giovedì 17 maggio 2012, ore 11.00
aula magna "Bruno Zevi" della Facoltà di Architettura Valle Giulia - Via Gramsci 53, Roma
intervengono: Giovanni Bartolozzi, Maria Clara Ghia, Antonella Greco, Alessandra Muntoni, Clementina Ricci modera: Benedetto Todaro
Fondazione Bruno Zevi: tel 068601369
info@fondazionebrunozevi.it - www.fondazionebrunozevi.it
lunedì 14 maggio 2012 - ore 20.00 - ACER - via di Villa Patrizi 11, Roma
la pena, il carcere e le città
Architettura, urbanistica e politiche penitenziarie
LA VERTIGINOSA CRESCITA DELLE INCARCERAZIONI NELL'ULTIMO VENTENNIO HA FATTO ESPLODERE IL PROBLEMA DEL SOVRAFFOLLAMENTO PENITENZIARIO, E CON ESSO QUELLO DELLA QUALITÀ DELLA PENA NEL RISPETTO DELLA DIGNITÀDELLA PERSONA DETENUTA. TRA TIMIDE RIFORME E OCCASIONALI PROVVEDIMENTI DEFLATTIVI, LA COSTRUZIONE DI NUOVE CARCERI E LA SATURAZIONE DI QUELLE ESISTENTI CONTINUANO A DOMINARE L'AGENDA POLITICA.
LA STRUTTURA ARCHITETTONICA, LA QUALITÀ EDILIZIA E LA COLLOCAZIONE URBANISTICA DEL PENITENZIARIO CORRISPONDONO ALLA SUA FUNZIONE E AL MODO DI INTERPRETARE LA PENA PRIVATIVA DELLA LIBERTÀ. CHI SI PROPONE DI RIFORMARE LA PENA NON PUÒ RINUNCIARE, QUINDI, A RIPENSARE LO SPAZIO PENITENZIARIO, ALMENO FINO A QUANDO IL CARCERE RESTERÀ DOMINANTE NELLE NOSTRE CULTURE E NELLE NOSTRE PRATICHE PUNITIVE.

in occasione della pubblicazione del libro per i tipi della casa editrice Ediesse "Il corpo e lo spazio della pena. Architettura, urbanistica e politiche penitenziarie" a cura di Stefano Anastasia, Franco Corleone, Luca Zevi
Carcere, città, cemento e bellezza
introduce Franco Corleone
ne parlano Ruggero Lenci, Luigi Pagano, Angelo Sinesio
Il fine della pena
introduce Stefano Anastasia
ne parlano Edoardo Albinati, Luigi Manconi
coordina Luca Zevi
A PARTIRE DALL’ESPERIENZA DI GIANCARLO DE CARLO A URBINO, PAVIA E SIENA, IL CONFRONTO TRA UNIVERSITA’ E CITTA’ PRODUCE SEMPRE UNA RECIPROCA TRASFORMAZIONE - MATERIALE E IMMATERIALE - CHE SI RIVERBERA SULLA STRUTTURA URBANA E SULLA ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA UNIVERSITARIO. QUANDO QUESTA DINAMICA COINVOLGE AREE STRATEGICHE DISMESSE DIMOSTRA CHE L’UNIVERSITA’ E’ UNA DELLE POCHE MACRO FUNZIONI CAPACI DI RIGENERARE - ANCHE ECONOMICAMENTE - LA CITTA’ DAL SUO INTERNO.

UNIVERSITÀ E CITTA’: DUE CASI DI RIGENERAZIONE ECONOMICA E URBANA
I Nuovi Campus Universitari di Forlì (Bologna) e Novara (Piemonte Orientale)
saluti Luca Zevi Presidente IN/ARCH Lazio
intervengono Federico Bilò Architetto, Roberto Balzani Sindaco di Forlì, Cesare Emanuel Pro-Rettore Università del Piemonte Orientale, Lamberto Rossi capogruppo progettista dei Campus di Forlì e Novara, Ottavio Di Blasi progettista del Campus di Novara, Lorenzo Sette Presidente Giovani ANCE Lazio
coordina Massimo Galletta Consiglio Direttivo IN/ARCH Lazio
Per l’appuntamento tradizionale dei lunedì, il 7 maggio prossimo, l’Istituto Nazionale di Architettura porrà l’accento sulla crescita economica e lo sviluppo urbano riprendendo alcuni temi del recente “Piano per la Città” lanciato dall’ANCE e calandoli all’interno di una duplice esperienza concorsuale che ha visto la realizzazione di due campus universitari italiani.
lunedì 7 maggio ore 20.00
sede dell'ACER
via di Villa Patrizi, 11 Roma

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istituto nazionale di architettura - lazio
ente riconosciuto giuridicamente con
Decreto del Presidente della Repubblica
n° 236 del 28 marzo 1972
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