Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Dialogues d'Architectes 3
Tra architettura arte e paesaggio
due incontri con la nuova generazione di architetti francesi
Roma 13 maggio 1998 - Reggio-Calabria 14 maggio 1998
Édouard François- Duncan Lewis
Édouard François (1957) architetto e Duncan Lewis (1960) designer, associati dal
1991, sono conosciuti come sperimentatori di architetture "vegetalizzate" . Dopo
l'installazione al Parc de St Cloud per Madame Figaro di una voliera sospesa intorno alla chioma di un albero, hanno realizzato per il Groupe Scolaire Buffon a Thiais un
asilo a sbalzo tra gli alberi, la cui struttura portante è formata da una complessa gabbia metallica ramificata come un nido, e per il Festival de Chaumont una serra per piante acquatiche costruita come una tenda sostenuta da tronchi di bambù, e stanno costruendo a Jupilles un lotto di case uni familiari con pareti interamente ricoperte di vegetazione . Sono presenti nelle collezioni permanenti del C.C. I . Centre national d'Art et de Culture George Pompidou, del F .R.A .C. Centre e del M.N.A.M. e hanno vinto nel 1997 il primo premio dell'International Forum of Young Architects alla Biennale di Architettura di Sofia.
Architectes AAttitudes
Il gruppo è formato da Thomas Billard (1968), Robin Greiner (1967), Guendalina Herminghaus (1964) e Raéd Skhiri (1961), quattro architetti formati nel corso di Paul Virilio allÉcole Spéciale d'.Architecture. Insieme dal 1993, hanno vinto ex-aequo il concorso Butagaz per ricoveri urbani per SDF (senza fissa dimora), sonostati menzionati per il concorso Cimbéton, per il museo di arte contemporanea di Helsinki, per il Clos Couvert dell'Isola d'Abeau e per la sede della Banque de l'Habitat a Tunisi . Nel 1997 hanno partecipato, con Stéphane Maupin, al concorso per la casa sperimentale Styltech ed all'iniziativa 36 modèles paur une maison. Stanno realizzando il centro di ricerche biologiche per l'École Vétérinaire d'Alfort, una
casa uni familiare a Tunisi e l'edificio per la corte d'appello di Medenine in Tunisia .
Isabel Herault - Yves Arnod
Isabel Herault (1963) si è formata lavorando all'Architecture Studio e Yves Arnod (1957) all'École d'Architecture de Grenoble, dove attualmente insegna.
Grenoble è una postazione periferica rispetto a Parigi, ma che offre molte possibilità
di realizzare architettura di qualità. Presenti nel 1990 all'esposizione "40 architetti
sotto i 40" dell'Istituto Francese di Architettura, sono apparsi sulla scena nel 1989
con il progetto per la Maison du Japon che ha avuto il premio Coup de Couleur, e hanno realizzato nel 1993 l'installazione The Nomad, un padiglione mobile rivestito di fogli di rame, smontabile e rimontabile in diversi contesti, concepito come una
riflessione sulle relazioni tra interno ed esterno. Altre realizzazioni sono il liceo
Camille-Claudel a Morestel, la palestra d'Échirolles ed il centro di informazioni
turistiche a Milzoen sulle Alpi francesi.
Didier Fiuza Faustino
Didier Fiuza Faustino (1968) è un architetto franco-portoghese che lavora tra Parigi e Lisbona, due città in cui, seppure affrontando gli innumerevoli problemi dovuti
alla burocrazia ed alla committenza, sta realizzando le sue prime architetture: una casa unifamiliare nella banlieue parigina di Saint Maur in Val de Marne ed una a Leira in Portogallo. Nel 1996 è secondo nel concorso per un gruppo residenziale a Sainte-Anne in Guadeloupe, ed è proprio nei progetti di concorso che Fiuza Faustino esprime la ricerca di contaminazioni con il mondo dell'arte, in particolare con la Body Art, nel tentativo di sperimentare la fragilità, la debolezza e i vizi del corpoarchitettura, il body-building, nello spazio, i momenti di stabilità-instabilità, la
sensibilità della sua pelle, della sua carne.