Domenica 12 maggio alle ore 11,15 dal quartiere Nomentano - Torlonia di Roma prende il via la seconda tappa delle “Passeggiate romane” dell’Istituto Nazionale di Architettura del Lazio con visita al Teatro Torlonia. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, da quest’anno è patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico.
ACER - via di Villa Patrizi 11, Roma | MARTEDI' 7 maggio 2013 - ore 16.30
LA ROMA CHE PROMETTO Gianni Alemanno, Alessandro Bianchi, Marcello De Vito, Alfio Marchini, Ignazio Marino, Sandro Medici confrontano le proprie idee di Roma con gli architetti romani
in previsione delle prossime elezioni comunali, IN/ARCH lazio ha elaborato la piattaforma programmatica "Per Roma Capitale Metropolitana" sulla quale ha invitato alcuni candidati sindaci a pronunciarsi e a confrontarsi individualmente con gli architetti romani. Ciascun candidato, in sequenza, esporrà la sua posizione sui punti programmatici di IN/ARCH lazio e risponderà alle domande del pubblico
Per Roma Capitale Metropolitana
L'Architettura è espressione della cultura di una metropoli, strumento per migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini e per realizzare una città più equa e inclusiva. Nell'attuale congiuntura deve divenire anche strumento di rilancio economico e di promozione a livello internazionale.
Basta invocare marce su Roma! Prendiamo il tram, tanto... avanti c'è posto!
Avanti c'è posto... Per due giorni Roma apre le proprie porte con Open House Roma. Un weekend di visite guidate in 170 luoghi ed edifici, pubblici e privati, fra i più interessanti della Capitale... ed è gratis!
L’INARCH Lazio propone un itinerario urbanistico architettonico attraverso il tram 8, il cui percorso va da Casaletto a Piazza Argentina (sono in corso i lavori per portare il capolinea a Piazza Venezia ). L’ 8 rappresenta un concreto tentativo di modernizzare il sistema tramviario della Capitale.
Domenica 21 aprile alle ore 11,30 parte dal quartiere Testaccio di Roma la seconda edizione delle "Passeggiate romane" dell'Istituto Nazionale di Architettura del Lazio con l'Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico. Il calendario si arricchisce della presenza delle "passeggiate fuori porta" a cura di Emma Tagliacollo insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR, Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali - ICVBC. Confermata anche per quest'anno in calendario la presenza delle "passeggiate romane della Luce", insieme all'AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione) Lazio e Molise.
La passeggiata al quartiere Testaccio di Roma sarà guidata dal Prof. Roberto Veneziani. Testaccio è, insieme a San Lorenzo, tra i primi insediamenti di residenze operaie della Roma post-unitaria. Il primo nucleo di case popolari di speculazione risale infatti agli anni '80 dell'ottocento e il quartiere verrà via via saturato dagli interventi di edilizia pubblica, tra il 1910 e il 1930 dopo l'edificazione del mattatoio. La zona presenta comunque numerose testimonianze di un grande passato precedenti all'edificazione, come i magazzini romani dell' "emporium", il monte dei cocci fino al settecentesco cimitero acattolico. La passeggiata si propone di realizzare un grosso excursus spazio-temporale, che analizzi le numerose emergenze del quartiere e sottolinei la diffusa qualita' formale sia degli interventi antichi che di quelli moderni.
DOMENICA 21 APRILE ORE 11,30 Appuntamento alla piazza del vecchio mercato (piazza Testaccio) all'angolo tra via Mastro Giorgio e via Bodoni.
lunedì 15 aprile 2013 - ore 19.30 | ACER - via di Villa Patrizi 11, Roma
La serata nasce dalla recente pubblicazione di "Archipelago Town-Lines. Notes for a Bare Urbanism" di Paolo Conrad Bercah, un e-book pensato per l'I-pad e acquistabile sull'App Store. Tema di fondo del libro, articolato attraverso il confronto tra la storia urbana di Berlino, Beirut e Venezia, è quello della criminale occupazione di suolo che oggi caratterizza la maggior parte del mondo, definita come urban meltdown. Attraverso il dialogo con i numerosi ospiti, la serata sarà dunque occasione per parlare tanto di forme di lettura della città e di questioni critiche (come il consumo di suolo), quanto di nuove forme di scrittura e discussione dell'architettura attraverso i nuovi media.
"Archipelago Town-Lines. Notes for a Bare Urbanism"
un incontro per parlare ancora di trasformazioni urbane a partire da un'esperienza di editoria digitale
intervengono Paolo Conrad Bercah, Gianfranco Bombaci, Claudia Clemente, Luca Galofaro, Valerio Paolo Mosco coordina Marialuisa Palumbo
Celebrazioni per i novant’anni dalla nascita di Italo Calvino
La Casa dell’Architettura in collaborazione con l’IXCO, bandisce una consultazione per raccogliere idee e soluzioni progettuali innovative che, partendo dall’opera di Calvino, riflettano sui temi dello spazio verde urbano nella città contemporanea.
La consultazione è prevista in due fasi: nella prima si richiede la proposizione di idee sintetiche, un concept, per l’allestimento del giardino esterno, con l’indicazione sommaria delle morfologie architettoniche e vegetali, ed espresso con tecnica libera in un book sintetico su fogli A3 (massimo 10 pagine su un solo fronte compresa la copertina) con testi e immagini e un CD con gli stessi elaborati.
La consultazione è riservata a giovani progettisti di età inferiore a 40 anni (progettisti nati dopo il 13 giugno 1973, fanno eccezione gli eventuali consulenti specialistici) e gruppi che abbiano al loro interno almeno un architetto. Sono ritenuti opportuni raggruppamenti progettuali interdisciplinari. L’allestimento dovrà essere modulare, flessibile, facilmente smontabile e/o riadattabile per successive mostre. I materiali che i candidati dovranno utilizzare saranno forniti dalle seguenti aziende, che fungono da sponsor tecnici: Artiser srl, Bindi Secondo srl, iGuzzini illuminazione spa, Oikos srl.
Cronoprogramma • Consegna dei materiali 10 aprile 2013 • Inaugurazione della mostra delle proposte (data da definire) aprile 2013 • Inizio workshop (data da definire) aprile 2013 • Inaugurazione della mostra “In viaggio con Calvino” 13 giugno2013
Martedì 2 Aprile alle ore 17.30 presso la Casa dell’Architettura
piazza Manfredo Fanti, 47 Roma
sarà presentato:
ARCHITETTURA E NATURA
Convegno Internazionale, Workshop, Premio, Mostra
Un format incentrato sulla progettazione degli spazi esterni in ambito urbano, con particolare attenzione al rapporto tra architettura e natura, dedicato alla memoria di Simonetta Bastelli.
E’ possibile ricondurre l’esperienza di un ambito territoriale attuale, per quanto eterogeneo e disgregato, ad un’idea di insieme? Quale rapporto può esservi tra l’esperienza fisica diretta di un luogo e l’esperienza psichica, per sua natura unificante, e quindi conoscitiva?
L’idea di insieme presuppone un criterio di scientificità. E da quando in sede fenomenologica l’indagine conoscitiva è stata fondata come un rapporto dialettico tra la realtà “patente “ in superficie e la realtà” latente” in profondità, ogni disciplina che voglia porsi come scientifica non può che costituirsi come esperienza stratificata, dove la struttura nascosta è nello stesso tempo ipotesi strutturale esplicativa della totalità dei fenomeni indagati e delle loro modalità modificative.
Anche l’indagine sui territori, intendendo per territorio la sintesi di natura e città, non può che connotarsi in senso strutturale,
A Roma questa progettualità latente si può ancora riconoscere come piena e necessaria reciprocità visiva del rapporto natura-edificio, capace di esprimersi con le più diverse tecnologie, dove l’edificio si pone come innovazione rispetto alla condizione preesistente e come nuova ”condizione di natura” rispetto all’ edificazione successiva, in una stratificazione incessante in cui si rinnova il carattere fondativo dell’edificare. Da qui il carattere di pluralità degli attuali insediamenti urbani.
. L’immagine è quindi portatrice del segno strutturante e il segno dell ‘ immagine, e questo conferma ancora a Roma, nonostante i fenomeni di massificazione oggi prevalenti, l’antico primato della visione come sintesi conoscitiva dei valori figurativi immanenti al’insieme del territorio e della città.