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<title>inarchlazio.it</title><link>http://www.inarchlazio.it/</link>
<description>inarchlazio.it</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[La Roma che prometto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>intervento di Ignazio Marino</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
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</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.inarchlazio.it/articolo.asp?articolo=843]]></link>
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	<dc:date>2013-05-19T17:40:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>QUALE SPAZIO PUBBLICO? LE INIZIATIVE&nbsp;CITTADINE</p>
<p>INCONTRO D&rsquo;ARCHITETTURA</p>
<p>14 MAGGIO ORE 19. INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI</p>
<p><a href="http://accademiaspagnaroma.files.wordpress.com/2013/05/invito_quale-spazio-pubblico-copia.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-1236" src="http://accademiaspagnaroma.files.wordpress.com/2013/05/invito_quale-spazio-pubblico-copia.jpg?w=950&amp;h=542" border="0" alt="invito_quale spazio pubblico copia" width="480" height="274" style="border: 0px;" /></a></p>
<p>Estudio SIC e Itinerant Office sono stati selezionati per realizzare l&rsquo;esposizione inaugurale della seconda edizione della Biennale dello Spazio Pubblico 2013 a Roma. Il titolo dell&rsquo;esposizione &egrave; &ldquo;Spazio Pubblico 2.0&rdquo; e si realizzer&agrave; sul materiale prodotto dalla piattaforma [VIC], Vivero de Iniciativas Ciudadanas, fondata da Estudio SIC nel 2008 a Madrid. L&rsquo;allestimento &egrave; stato realizzato da Itinerant Office.<br />Durante la conferenza, a partire di questa mostra e altre esperienze lavorative, si confrontano gli ecosistemi di iniziative cittadine, spazi di innovazione e terminologia associata alle pratiche esistenti in diverse citt&agrave; europee.</p>
<p>L&rsquo;incontro a ingresso libero, &egrave; realizzato in collaborazione con INARCH Lazio e prevede la partecipazione di:</p>
<p>Esa&uacute; Acosta (Estudio SIC)<br />Miguel Jaenicke (Estudio SIC)<br />Gianpiero Venturini (Itinerant Office)<br />Marco Burrascano (osa Architettura e paesaggio)</p>
<p>Moderato da:&nbsp; Massimo Galletta IN/ARCH Lazio</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.inarchlazio.it/articolo.asp?articolo=845]]></link>
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	<dc:date>2013-05-14T12:35:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[COMPORRE E SCOMPORRE L'ARCHITETTURA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="/public/image/2013/13maggio20131.jpg" border="0" width="468" height="209" /></p>
<p></p>
<p><strong>luned&igrave; 13 maggio 2013 - ore 20.00 | </strong>ACER - via di Villa Patrizi 11, Roma</p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong><sup>&nbsp;</sup></strong></p>
<p><strong>presentazione del libro </strong></p>
<p><strong>COMPORRE E SCOMPORRE L'ARCHITETTURA. DALL'ANALISI GRAFICA AL DISEGNO DI PROGETTO&nbsp;</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p class="Default">&nbsp;</p>
<p>intervengono<strong> </strong><strong>Maria Claudia Clemente</strong>, <strong>Roberto de Rubertis</strong>, <strong>Achille M. Ippolito</strong>, <strong>Massimo Locci</strong>, <strong>Franco Purini</strong></p>
<p><em>&nbsp;</em></p>
<p><strong><em>sar&agrave; presente l&rsquo;autore</em></strong></p>
<p><em>&nbsp;</em></p>
<p><em><a href="/public/file/2013/13maggio2013.jpg" target="_blank">imm</a></em></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.inarchlazio.it/articolo.asp?articolo=842]]></link>
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	<dc:date>2013-05-13T09:22:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[il recupero del Gran teatro Torlonia]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img src="/public/image/2013/Torlonia_II_ciclo_Pagina_1.jpg" border="0" width="468" height="402" /><br />Domenica 12 maggio<strong> alle ore 11,15 </strong>dal quartiere Nomentano - Torlonia di Roma prende il via la <strong>seconda tappa delle &ldquo;Passeggiate romane&rdquo; dell&rsquo;Istituto Nazionale di Architettura del Lazio</strong> con visita al Teatro Torlonia. L&rsquo;iniziativa, giunta alla seconda edizione, da quest&rsquo;anno &egrave; patrocinata dall&rsquo;<strong>Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico</strong>.</p>
<p>La passeggiata al <strong>quartiere Nomentano Torlonia</strong> di Roma con focus sul <strong>recupero del gran teatro</strong> sar&agrave; introdotta dalla<strong> responsabile del Teatro Torlonia per la Sovrintendenza Capitolina dott.ssa Annapaola Agati e</strong> guidata dall&rsquo; <strong>Arch. Piercarlo Crachi </strong>progettista dell&rsquo;intervento. La visita comprender&agrave; anche alcuni episodi architetonici della Villa Torlonia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;intervento di restauro e di recupero funzionale vede la partecipazione della <strong>Societ&agrave; Pirelli Cultura S.p.a. </strong>che ha contribuito al progetto complessivo di restauro e di allestimento, in risposta ad un <strong>bando pubblico del Comune di Roma</strong> (agosto 2002) che prevedeva la concessione di gestione per un periodo pari a 6 anni. In linea con il mecenatismo culturale della Pirelli nel campo dell&rsquo;arte, che ha gi&agrave; visto impegnato il gruppo nell&rsquo;anno 2000 nel recupero della Pinacoteca del Campidoglio. Il teatro di villa Torlonia si appresta a diventare uno spazio culturale polifunzionale dove concerti e piccoli spettacoli di teatro leggero si affiancano alle esposizioni di arte, ai dibattiti culturali, tavole rotonde.</p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="Corpodeltesto21">Da un'idea di <strong>Marina Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani, le</strong> <strong>&ldquo;Passeggiate romane&rdquo;, costituiscono una serie di percorsi attraverso la citt&agrave; promossi dall&rsquo;</strong> <strong>IN/ARCH Lazio</strong> <strong>e guidati da esponenti del mondo dell&rsquo;architettura e della cultura</strong> che, con il loro impegno, vogliono rendere una concreta testimonianza dell&rsquo;inestimabile ricchezza e qualit&agrave; dei luoghi in cui viviamo e <em>sostenere la campagna di tesseramento annuale dell&rsquo;unico Istituto culturale riconosciuto giuridicamente (Decreto Presidenziale 28 Marzo 1972 n. 236).</em></p>
<p>Per la seconda edizione sono stati scelti alcuni momenti salienti della storia edilizia di Roma antica moderna e contemporanea. Si vuole ripercorrere la genesi e l&rsquo;impatto che essi hanno avuto sulla citt&agrave;, al fine di evidenziare e collegare episodi edilizi significativi distribuiti all&rsquo;interno del tessuto urbano e riscoprire insieme il valore delle relazioni e la funzione educativa della bellezza.</p>
<p>Ci si incontra per passeggiare e ascoltare le suggestioni di Roma, per accrescere la consapevolezza della straordinaria storia millenaria della nostra citt&agrave; e la qualit&agrave; della nostra vita.&nbsp; La buona architettura &egrave; infatti portatrice di valori positivi come la sicurezza, la funzionalit&agrave;, la bellezza, oltre ad essere motore di innovazione, ricerca e sviluppo. &Egrave; un esempio concreto di come si possano tradurre in realt&agrave; quei valori che hanno fatto del nostro Paese, nei secoli, un luogo unico al mondo.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Il calendario delle passeggiate romane si arricchisce per la seconda edizione della presenza delle &ldquo;passeggiate fuori porta&rdquo;&nbsp; a cura di Emma Tagliacollo insieme al <strong>Consiglio Nazionale delle Ricerche &ndash; CNR</strong>, <strong>Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali &ndash; ICVBC</strong>. Confermata anche per quest&rsquo;anno in calendario la presenza delle &ldquo;passeggiate romane della Luce&rdquo;, insieme all&rsquo;<strong>AIDI </strong>(Associazione Italiana di Illuminazione) <strong>Lazio e Molise.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli<strong> appuntamenti </strong>delle <strong>passeggiate romane proseguono:</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>domenica </strong><strong>19 maggio alle ore 11,00 </strong>con<strong> </strong>il <strong>primo appuntamento </strong>delle <strong>passeggiate della Luce </strong>e la visita guidata al <strong>Museo di Palazzo Massimo alle Terme</strong><strong>, domenica 26 maggio </strong>con la visita al <strong>quartiere Copped&egrave;</strong> <strong>condotta</strong>&nbsp; dalla <strong>Prof. Arch. Paolina La Franca</strong> e domenica 9 giugno con la visita alla Stazione Termini <strong>condotta </strong>dall&rsquo;<strong>architetto Cesare Columba</strong>.<strong></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PASSEGGIATE A DOMENICHE ALTERNE fino a giugno 2013, dalle 11.30 alle ore 13.30</p>
<p>PARTECIPAZIONE GRATUITA PER I SOCI IN/ARCH Lazio</p>
<p>PER I NON ISCRITTI TESSERA PER UNA PASSEGGIATA: 15 EURO</p>
<p>max 20 persone</p>
<p>INFO E PRENOTAZIONI: <a href="mailto:prenotazioni@inarchlazio.it">prenotazioni@inarchlazio.it</a></p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 0697604506 (dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 9.00 alle 17.00)</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.inarchlazio.it/articolo.asp?articolo=844]]></link>
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	<dc:date>2013-05-12T13:21:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La Roma che prometto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/217162_605214312825141_836682242_n.jpg" border="0" width="460" height="170" /></p>
<p><strong>ACER  - via di Villa Patrizi 11, Roma&nbsp;|&nbsp;MARTEDI' 7 maggio 2013 - ore  16.30</strong><strong></strong></p>
<p><strong>LA ROMA  CHE PROMETTO</strong><strong><br /></strong><strong>Gianni  Alemanno, Alessandro Bianchi, Marcello De Vito, Alfio Marchini, Ignazio  Marino, Sandro Medici&nbsp;</strong><strong><br />confrontano  le proprie idee di Roma con gli architetti romani</strong><strong></strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>in  previsione delle prossime elezioni comunali, IN/ARCH lazio ha elaborato la  piattaforma programmatica "Per Roma Capitale Metropolitana" sulla quale ha  invitato alcuni candidati sindaci a pronunciarsi e a confrontarsi  individualmente con gli architetti romani. Ciascun candidato, in sequenza,  esporr&agrave; la sua posizione sui punti programmatici di IN/ARCH lazio e risponder&agrave;  alle domande del pubblico </strong><strong></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<hr width="100%" size="1" />
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong>Per Roma Capitale  Metropolitana</strong></p>
<p align="center"><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<hr width="100%" size="1" />
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>L'Architettura &egrave;  espressione della cultura di una metropoli,&nbsp; strumento per migliorare la qualit&agrave;  della vita dei suoi cittadini e per realizzare una citt&agrave; pi&ugrave; equa e inclusiva.  Nell'attuale congiuntura deve divenire anche strumento di rilancio economico e  di promozione a livello internazionale.</strong></p>
<p><strong>L'Istituto Nazionale  di Architettura offre ai candidati alla carica di Sindaco di Roma una  piattaforma di temi e linee di lavoro sulla quale aprire il  confronto.</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Premessa</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>E' necessario  recuperare nelle politiche per la citt&agrave; una dimensione, oggi assente, di futuro.  Quale ruolo vogliamo per Roma Capitale Metropolitana nei prossimi decenni? Senza  una prospettiva di lungo periodo sar&agrave; ancora pi&ugrave; difficile dar senso alle  politiche per l'immediato in una situazione di recessione economica e di  scarsezza di risorse.</strong></p>
<p><strong>La sfida &egrave;: come  rendere l'azione politica quotidiana tassello coerente di una strategia tesa a  proiettare Roma in una dimensione futura inevitabilmente caratterizzata dalla  questione ambientale, dal post-petrolio, da una pi&ugrave; intensa  internazionalizzazione dei mercati e da una pi&ugrave; accesa competizione tra i  sistemi urbani di un mondo globalizzato e inquieto.</strong></p>
<p><strong>Per Roma occorre  aprire una nuova fase, una nuova stagione, con progetti ancorati al presente, ma  nello stesso tempo aperti a visioni strategiche di  futuro.</strong></p>
<p><strong>E' possibile  promuovere una riconversione della base produttiva e occupazionale verso una  produzione manifatturiera di qualit&agrave;, un terziario pi&ugrave; avanzato e un'economia  pi&ugrave; sostenibile - attenta all'ambiente e all'equit&agrave; sociale - e  contemporaneamente riorganizzare la struttura urbana e territoriale con maggiore  attenzione all'equilibrio ecologico?</strong></p>
<p><strong>Siamo convinti di s&igrave; e  per questo lanciamo i temi sui quali costruire un programma di lavoro.&nbsp;&nbsp; </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Temi</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>1.</strong><strong>&nbsp;&nbsp; </strong><strong>ROMA METROPOLI DEL  BUON GOVERNO</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Il Regolamento  edilizio di Roma risale al 1934. </strong></p>
<p><strong>Le Norme Tecniche di  Attuazione del Piano Regolatore recentemente approvato si sono rivelate  complicate e contraddittorie. </strong></p>
<p><strong>Ogni Municipio segue  regole diverse.</strong></p>
<p><strong>Occorre riformulare e unificare  subito il quadro normativo.</strong></p>
<p><strong>Bisogna inoltre  accelerare il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione verso le  imprese, perch&eacute; queste possano ricominciare a produrre  occupazione.</strong></p>
<p><strong>La Pubblica  Amministrazione, infine, non deve sostituirsi agli architetti ma coordinare e  valorizzare il loro contributo, affidando la progettazione delle opere pubbliche  significative solo attraverso Concorsi di Progettazione<em>,</em> gestiti da un  ufficio concorsi efficiente.</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>2.</strong><strong>&nbsp;&nbsp; </strong><strong>ROMA METROPOLI DELLA  GREEN ECONOMY</strong></p>
<p><strong>Da capitale  squisitamente politica e burocratica Roma si &egrave; trasformata in una metropoli che  ha fatto dell'innovazione e del respiro internazionale la sua cifra. </strong></p>
<p><strong>Bisogna puntare a una  ripresa produttiva dell'area romana all'insegna della Green Economy, attraverso  il rafforzamento dei poli di produzione avanzata gi&agrave; consolidati, il recupero  delle aree industriali dismesse ad attivit&agrave; produttive di nuova generazione e un  programma di promozione dell'agricoltura sostenuto da forti incentivi alla  nascita di aziende in grado di produrre&nbsp; a kilometrozero, anche attraverso una  rivitalizzazione dei mercati rionali e un rilancio della Fiera di  Roma.</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>3.</strong><strong>&nbsp;&nbsp; </strong><strong>ROMA METROPOLI  FLUVIALE E PORTUALE</strong></p>
<p><strong>Roma deve essere  valorizzata come citt&agrave; fluviale e portuale attraverso&nbsp; la predisposizione del  piano strategico&nbsp; di un grande parco fluviale esteso fino alla linea costiera,  destinata a trasformarsi in un waterfront animato dalle emergenze portuali di  Fiumicino e Civitavecchia.</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>4.</strong><strong>&nbsp;&nbsp; </strong><strong>ROMA METROPOLI DELLO  SPAZIO PUBBLICO E CITTA' A MISURA</strong></p>
<p><strong>DEI  BAMBINI</strong></p>
<p><strong>Occorre avviare <em>una </em>rete di percorsi e microcentralit&agrave; alla scala del quartiere, del vicinato,  rinegoziando i rapporti di forza tra traffico carrabile e pedonale, al fine di  restituire la citt&agrave; ai cittadini e in particolare ai bambini, che devono tornare  a poterla vivere autonomamente in condizioni di sicurezza. </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>5.</strong><strong>&nbsp;&nbsp; </strong><strong>ROMA METROPOLI DELLA  MOBILITA' SOSTENIBILE </strong></p>
<p><strong>La priorit&agrave; pedonale  porta con s&eacute; la priorit&agrave; della mobilit&agrave; pubblica a basso impatto  ambientale.</strong></p>
<p><strong>Bisogna puntare  immediatamente alla razionalizzazione del sistema della mobilit&agrave; esistente con  una rete di sistemi e mezzi leggeri: tram, bus rapid transit, car pooling,  mobility on domand e piste ciclabili.</strong></p>
<p><strong>E' necessario  completare l'anello ferroviario e introdurre </strong><strong>nel sistema radiale  della citt&agrave; linee di trasporto pubblico trasversali tra i quartieri periferici e  lungo il GRA. </strong></p>
<p><strong>Una metropoli vive sull'efficienza delle grandi reti infrastrutturali.  Per questo bisogna puntare sul nodo aereoportuale, interportuale e portuale di  Fiumicino, sulla bretella di connessione tra la Roma-Civitavecchia e  l'autostrada del Sole, sul potenziamento del Grande Raccordo Anulare, su una  piena utilizzazione della stazione AV Tiburtina e trasformare ciascuna di queste  cerniere territoriali in paesaggio metropolitano  complesso.</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>6.</strong><strong>&nbsp;&nbsp; </strong><strong>ROMA METROPOLI A  RIFIUTI ZERO</strong></p>
<p><strong>La nuova  Amministrazione dovr&agrave; procedere rapidamente all'individuazione della localit&agrave;  pi&ugrave; idonea per una discarica </strong><strong>temporanea e alla bonifica e al recupero ambientale e paesaggistico  delle discariche in dismissione.</strong></p>
<p><strong>In un territorio  ovunque prezioso come quello romano nessun luogo e nessuna comunit&agrave; sono adatti  a ospitare la discarica della citt&agrave;. </strong></p>
<p><strong>Occorre rifiutare i  rifiuti, attraverso la promozione di specifiche filiere per il reimpiego dei  materiali riciclabili a livello locale. </strong></p>
<p><strong>Le "isole  ecologiche" potranno divenire spazi pubblici e luoghi d'incontro, integrandosi  ad attivit&agrave; sociali e produttive. </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>7.</strong><strong>&nbsp;&nbsp; </strong><strong>ROMA CAPITALE DEL  POST-PETROLIO E DELLE ENERGIE RINNOVABILI</strong></p>
<p><strong>Roma pu&ograve; proporsi, a  livello europeo, come primo grande esempio di citt&agrave;-centrale di produzione di  energia da fonti rinnovabili<em>, </em>mettendo a punto<em> </em>un modello di  micro-produzione locale, diffusa, pulita, rinnovabile e collegata attraverso  reti intelligenti, capaci di gestire deficit e surplus delle produzioni  locali.</strong></p>
<p><strong>Tutte le arterie della  viabilit&agrave; principale, cos&igrave; come le grandi coperture di fabbriche e&nbsp; centri  commerciali, possono divenire centrali lineari o puntuali di energia pulita  .</strong></p>
<p><strong>Ogni intervento per la  riduzione dei consumi e a favore dell'efficienza degli edifici, oltre a  usufruire delle agevolazioni fiscali esistenti, deve godere di significativi  sconti sull'IMU.</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>8.</strong><strong>&nbsp;&nbsp; </strong><strong>ROMA METROPOLI  STORICO-ARCHITETTONICA</strong></p>
<p><strong>Roma possiede il pi&ugrave;  importante complesso storico-architettonico del mondo - il Parco dell'Appia  Antica, che penetra fino a piazza Venezia - che va restituito</strong><strong> alla </strong><strong>fruibilit&agrave; pedonale e  ciclabile e alla percorrenza dei soli mezzi pubblici, facendone la maggiore  attrazione turistica a livello internazionale.</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>9.</strong><strong>&nbsp;&nbsp; </strong><strong>ROMA METROPOLI DELLA  VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO PUBBLICO</strong></p>
<p><strong>Roma dispone di  numerosi immobili pubblici, anche di pregio, in stato di abbandono. </strong></p>
<p><strong>Occorre avviare un  programma di valorizzazione dei beni pubblici come volano strategico per la  riqualificazione urbana, anche attraverso il coinvolgimento di soggetti e  operatori privati e la partecipazione delle istituzioni e delle comunit&agrave; locali,  sottraendoli alla privatizzazione&nbsp; della rendita e all'occasionalit&agrave; degli  interventi. </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>10.ROMA  METROPOLI SOLIDALE</strong></p>
<p><strong>Con la crisi la  domanda di alloggi da locare o da acquistare a prezzi ragionevoli &egrave; cresciuta  esponenzialmente e deve trovare risposte sul mercato attraverso uno sviluppo  dell'edilizia sociale che preveda </strong><strong>condizioni premiali  per chi costruisce e/o mette in vendita o in affitto immobili a prezzi  concordati con l'Amministrazione.</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>11.ROMA  METROPOLI DELLA RIQUALIFICAZIONE</strong></p>
<p><strong>A Roma l'invasione  edilizia del territorio, protagonista indiscussa degli ultimi trent'anni, deve  arrestarsi. Bisogna puntare risolutamente alla riqualificazione dell'edificato  esistente, anche attraverso processi di sostituzione e densificazione dei  tessuti.</strong></p>
<p><strong>Roma &egrave; stata contraddistinta, in  questi ultimi trenta anni, da una crescita espansiva molto forte, spesso  realizzata in maniera non programmata, con gravi deficit infrastrutturali e dei  servizi per i cittadini.</strong></p>
<p><strong>La nuova  Amministrazione deve individuare al pi&ugrave; presto gli strumenti idonei a garantire  l'arresto del consumo di suolo e il sostegno </strong><strong>alla  riqualificazione del territorio, attraverso processi di sostituzione edilizia e  densificazione, laddove possibile, dei tessuti  esistenti.</strong></p>
<p><strong>In questo contesto l'edilizia legale  e il comparto produttivo a essa collegato rappresentano una risorsa importante,  che va tutelata. </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>12.ROMA  METROPOLI DELLA MANUTENZIONE DEL TERRITORIO</strong></p>
<p><strong>Occorre investire  prioritariamente le risorse disponibili in un programma di messa in sicurezza  del territorio dal punto di vista idrogeologico, della manutenzione stradale,  statico ed antisismico, con particolare riferimento al patrimonio scolastico. </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Forum</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Ai candidati sindaci  (ma anche agli esperti e alla comunit&agrave; dei cittadini) chiediamo di esprimersi  sui temi individuati e di pronunciarsi sui provvedimenti che ritengono necessari  nei primi 100 giorni.</strong><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong></strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<hr width="100%" size="1" />
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="/7maggio2013.pdf">invito</a></strong></p>
<p><strong><a href="/PER_ROMA_CAPITALE_METROPOLITANA.pdf">documento</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.inarchlazio.it/articolo.asp?articolo=841]]></link>
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	<dc:date>2013-05-07T18:08:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[avanti c'è posto...]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://fbcdn-sphotos-a-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/p480x480/733937_464472950288313_477980732_n.jpg" border="0" width="460" height="170" /></p>
<p>Basta invocare marce su Roma! Prendiamo il tram, tanto... avanti c'&egrave; posto!</p>
<div class="_wk shareUnit attachmentUnit">
<div class="userContentWrapper">Avanti c'&egrave; posto... Per due giorni Roma apre le proprie porte con Open House Roma. Un weekend di visite guidate in 170 luoghi ed edifici, pubblici e privati, fra i pi&ugrave; interessanti della Capitale... ed &egrave; gratis!<br /><br />L&rsquo;INARCH Lazio propone un itinerario urbanistico architettonico attraverso il tram 8, il cui percorso va da Casaletto a Piazza Argentina (sono in corso i lavori per portare il capolinea a Piazza Venezia ). L&rsquo; 8 rappresenta un concreto tentativo di modernizzare il sistema tramviario della Capitale.&nbsp;<br /><br />Partenza domenica 5 maggio alle 16 alla Fermata Arenula/Ministero Grazia e Giustizia.&nbsp;<br />Informazioni e prenotazioni:&nbsp;<a href="http://www.openhouseroma.org/2013/node/209" target="_blank">http://www.openhouseroma.org/2013/node/209</a></div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.inarchlazio.it/articolo.asp?articolo=840]]></link>
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	<dc:date>2013-05-05T17:33:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[giovani architetti italiani al Padiglione Italia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="/public/image/2013/testa.jpg" border="0" width="468" height="77" /></p>
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</p>
<p><img src="/public/image/2013/cop.jpg" border="0" width="468" height="466" style="font-weight: bold;" /></p>
<p><strong>Invito alla presentazione del documentario </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>iniziativa della Mostra Le Quattro Stagioni nell&rsquo;ambito del Padiglione Italia alla 13. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Lunedi 29 Aprile 2013 alle ore 19:30 </strong></p>
<p><strong>ACER - via di Villa Patrizi 11, Roma</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il documentario &egrave; il racconto del convegno che si &egrave; tenuto il 6 ottobre 2012 nell&rsquo;ambito delle iniziative del Padiglione Italia alla 13. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, affidato al Curatore Luca Zevi dalla Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l&rsquo;architettura e l&rsquo;arte contemporanee del Ministero per i beni e le attivit&agrave; culturali. Il convegno ha avuto&nbsp; come tema centrale l&rsquo;architettura contemporanea ed in particolare quella dei giovani architetti italiani, con riferimenti al tema generale della Biennale Architettura 2012 diretta da David Chipperfield dal titolo Common Ground e alle linee guida sviluppate nel programma del Padiglione Italia, intitolato LE QUATTRO STAGIONI Architetture del Made in Italy da Adriano Olivetti alla Green Economy.</p>
<p>La presentazione del documentario &egrave; soprattutto l&rsquo;occasione per&nbsp; aprire un dibattito sull&rsquo;architettura contemporanea in un momento difficile per l'Italia che si &egrave; trovata ad affrontare in questi ultimi anni dalla crisi istituzionale a quella economica. Partendo dall&rsquo;analisi delle opere di architettura presenti nel panorama italiano, saranno illustrati nuovi percorsi&nbsp; di ricerca e di linguaggio al fine di immaginare strategie percorribili per un futuro possibile per l&rsquo;Italia e per aprire&nbsp; il nostro paese alla competizione con le grandi sfide globali.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p>19:30&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; introduzione</p>
<p>Francesco Zanon - Consigliere Nazionale GiArch</p>
<p>Valeria Marsaglia - GiArch - Presidente Milano Associazione Giovani Architetti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>presentazione</p>
<p>Annabella Bucci - GiArch - Coordinamento Consulta Giovani dell&rsquo;Ordine A.P.P.C. di Roma</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>20:00 proiezione del documentario</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>20:30 &nbsp;&nbsp;&nbsp; apertura</p>
<p>Luca Zevi&nbsp; - Curatore del Padiglione Italia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>21:00 &nbsp;&nbsp;&nbsp; interventi</p>
<p>Paolo Buzzetti - Presidente ANCE</p>
<p>Luigi Prestinenza Puglisi &ndash; Presidente AIAC</p>
<p>Francesco Moschini - Segretario generale Accademia Nazionale di San Luca</p>
<p>Maria Grazia Bellisario &ndash; Direttore Arte e Architettura contemporanee PaBAAC</p>
<p>Paolo Desideri &ndash; ABDR architetti associati</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>22:00 &nbsp;&nbsp;&nbsp; conclusioni</p>
<p>&nbsp;<strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</strong></p>
<p align="left"><strong>I PARTECIPANTI RICEVERANNO IN OMAGGIO UNA COPIA DEL DVD</strong></p>
<p><strong>-------------------------------------------------------------------------------------------</strong></p>
<p>Patrocinio &nbsp;</p>
<p>Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l&rsquo;architettura e l&rsquo;arte contemporanee del Ministero per i beni e le attivit&agrave; culturali</p>
<p>Padiglione Italia alla 13. Mostra internazionale di architettura della Biennale di Venezia - curatore Luca Zevi</p>
<p>Ideazione &nbsp; &nbsp;</p>
<p>GiArch-Coordinamento Nazionale Giovani Architetti Italiani</p>
<p>IN/ARCH Istituto Nazionale di Architettura</p>
<p>Sostegno &nbsp;</p>
<p>Valcucine</p>
<p>Orgazizzazione</p>
<p>AGA.ve &ndash; Associazione Giovani Architetti Venezia</p>
<p>Collaborazione &nbsp;</p>
<p>UTET Scienze Tecniche<sup>&reg;</sup></p>
<p>Postproduzione audio/video &nbsp;</p>
<p>Infinity Road Pictures<sup>&reg; </sup>- Roma</p>
<p>Grafica e animazione</p>
<p>Pixiecommunication<sup>&reg;</sup>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Produzione &nbsp;</p>
<p>Annabella Bucci</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="/public/file/2013/programma.pdf" target="_blank">invito</a></p>
<p><a href="/public/file/2013/libretto_dvd.pdf" target="_blank">libretto dvd</a></p>
<p><a href="/public/file/2013/copertina_dvd.pdf" target="_blank">copertina dvd</a></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.inarchlazio.it/articolo.asp?articolo=824]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.inarchlazio.it/articolo.asp?articolo=824</guid>
	<dc:date>2013-04-29T12:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[quartiere testaccio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Passeggiate romane 2013</strong></p>
<p><img src="/public/image/2013/Nuova_immagine_2.jpg" border="0" width="468" height="269" /></p>
<p>Domenica 21 aprile alle ore 11,30 parte dal quartiere Testaccio di Roma la&nbsp;<strong>seconda edizione delle "Passeggiate romane" dell'Istituto Nazionale di Architettura del Lazio con l'Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico</strong>. Il calendario si arricchisce della presenza delle "passeggiate fuori porta" a cura di Emma Tagliacollo insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR, Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali - ICVBC. Confermata anche per quest'anno in calendario la presenza delle "passeggiate romane della Luce", insieme all'AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione) Lazio e Molise.</p>
<p>La passeggiata al&nbsp;<strong>quartiere Testaccio</strong>&nbsp;di Roma sar&agrave; guidata dal&nbsp;<strong>Prof. Roberto Veneziani</strong>. Testaccio &egrave;, insieme a San Lorenzo,&nbsp;<strong>tra i primi insediamenti di residenze operaie della Roma post-unitaria</strong>. Il primo nucleo di case popolari di speculazione risale infatti agli anni '80 dell'ottocento e il quartiere verr&agrave; via via saturato dagli interventi di edilizia pubblica, tra il 1910 e il 1930 dopo l'edificazione del mattatoio. La zona presenta comunque numerose testimonianze di un grande passato precedenti all'edificazione, come i magazzini romani dell' "emporium", il monte dei cocci fino al settecentesco cimitero acattolico. La passeggiata si propone di realizzare un grosso excursus spazio-temporale, che analizzi le numerose emergenze del quartiere e sottolinei la diffusa qualita' formale sia degli interventi antichi che di quelli moderni.</p>
<p><strong>DOMENICA 21 APRILE ORE 11,30</strong>&nbsp;<br /><strong>Appuntamento alla piazza del vecchio mercato (piazza Testaccio) all'angolo tra via Mastro Giorgio e via Bodoni.</strong></p>
<p><strong><br /></strong></p>
<p></p>
<p>Da un'idea di&nbsp;<strong>Marina Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani, le "Passeggiate romane", costituiscono una serie di percorsi attraverso la citt&agrave; promossi dall'IN/ARCH Lazio e guidati da esponenti del mondo dell'architettura e della cultura</strong>&nbsp;che, con il loro impegno, vogliono rendere una concreta testimonianza dell'inestimabile ricchezza e qualit&agrave; dei luoghi in cui viviamo e&nbsp;<em>sostenere la campagna di tesseramento annuale dell'unico Istituto culturale riconosciuto giuridicamente (Decreto Presidenziale 28 Marzo 1972 n. 236).</em></p>
<p>Per la seconda edizione sono stati scelti alcuni momenti salienti della storia edilizia di Roma antica moderna e contemporanea. Si vuole ripercorrere la genesi e l'impatto che essi hanno avuto sulla citt&agrave;, al fine di evidenziare e collegare episodi edilizi significativi distribuiti all'interno del tessuto urbano e riscoprire insieme il valore delle relazioni e la funzione educativa della bellezza.</p>
<p>Ci si incontra per passeggiare e ascoltare le suggestioni di Roma, per accrescere la consapevolezza della straordinaria storia millenaria della nostra citta' e la qualita' della nostra vita. La buona architettura e' infatti portatrice di valori positivi come la sicurezza, la funzionalita', la bellezza, oltre ad essere motore di innovazione, ricerca e sviluppo. E' un esempio concreto di come si possano tradurre in realta' quei valori che hanno fatto del nostro Paese, nei secoli, un luogo unico al mondo.</p>
<p>Gli&nbsp;<strong>appuntamenti</strong>&nbsp;delle&nbsp;<strong>passeggiate romane proseguono domenica 5 maggio</strong>&nbsp;con la visita alla Stazione Termini condotta dall'architetto Cesare Columba.</p>
<p>Le prossime date sono: Domenica 5 maggio, Domenica 12 maggio, Domenica 26 maggio, Domenica 16 giugno, Domenica 30 giugno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PASSEGGIATE A DOMENICHE ALTERNE&nbsp;<br />fino a giugno 2013, dalle 11.30 alle ore 13.30</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tessera per una passeggiata</strong>:&nbsp;<br />Partecipazione gratuita per i soci IN/ARCH Lazio<br />per i non iscritti tessera per una passeggiata: 15 euro max 30 persone</p>
<p><strong>Info e prenotazioni</strong>:&nbsp;<strong>e</strong>mail:&nbsp;<a href="mailto:prenotazioni@inarchlazio.it" target="_blank">prenotazioni@inarchlazio.it</a>&nbsp;<br /><strong>t</strong>el. 0697604506 (dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 17.00).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br />PASSEGGIATE A DOMENICHE ALTERNE&nbsp;fino a giugno 2013, dalle 11.30 alle ore 13.30<br />&nbsp;<br />Tessera per una passeggiata:&nbsp;Partecipazione gratuita per i soci IN/ARCH Lazioper i non iscritti tessera per una passeggiata: 15 euro max 30 persone<br />Info e prenotazioni: email: prenotazioni@inarchlazio.it&nbsp;tel. 0697604506 (dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 17.00)</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.inarchlazio.it/articolo.asp?articolo=838]]></link>
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	<dc:date>2013-04-21T17:07:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[.]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="http://www.facebook.com/inarch.lazio?ref=tn_tnmn" target="_blank"><img src="https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/553050_596555720357667_1287713498_n.jpg" border="0" title="passeggiate romane 2013" width="460" height="170" style="border: 0px;" /></a></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.inarchlazio.it/articolo.asp?articolo=839]]></link>
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	<dc:date>2013-04-21T11:32:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA["archipelago town-lines. notes for a bare urbanism" ]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>luned&igrave; 15 aprile 2013 - ore 19.30 | </strong>ACER - via di Villa Patrizi 11, Roma</p>
<p><strong><sup>&nbsp;</sup></strong></p>
<p><strong><sup><img src="/public/image/2013/Archipelago.png" border="0" width="468" height="320" />&nbsp;</sup></strong></p>
<p>La serata nasce dalla recente pubblicazione di "Archipelago Town-Lines. Notes for a Bare Urbanism" di Paolo Conrad Bercah, un e-book pensato per l'I-pad e acquistabile sull'App Store. Tema di fondo del libro, articolato attraverso il confronto tra la storia urbana di Berlino, Beirut e Venezia, &egrave; quello della criminale occupazione di suolo che oggi caratterizza la maggior parte del mondo, definita come <em>urban meltdown</em>. <br /> Attraverso il dialogo con i numerosi ospiti, la serata sar&agrave; dunque occasione per parlare tanto di forme di lettura della citt&agrave; e di questioni critiche (come il consumo di suolo), quanto di nuove forme di scrittura e discussione dell'architettura attraverso i nuovi media.</p>
<p>"Archipelago Town-Lines. Notes for a Bare Urbanism"</p>
<p><strong><strong>un incontro per parlare ancora di trasformazioni urbane a partire da un'esperienza di editoria digitale</strong></strong></p>
<p><strong><strong><br /></strong></strong></p>
<p>intervengono <strong>Paolo Conrad Bercah</strong>, <strong>Gianfranco Bombaci</strong>, <strong>Claudia Clemente</strong>, <strong>Luca Galofaro</strong>, <strong>Valerio Paolo Mosco</strong><br /> coordina <strong>Marialuisa Palumbo</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><br /><a href="/public/file/2013/15aprile2013.pdf" target="_blank">invito</a></strong></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.inarchlazio.it/articolo.asp?articolo=837]]></link>
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	<dc:date>2013-04-15T10:54:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>admin</dc:creator>
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