La Strada: percorsi e processi verso il futuro delle città

La Strada: percorsi e processi verso il futuro delle città

02/11/2015 – sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Ore 19:00

Costo di partecipazione: GRATUITO

Crediti formativi richiesti: 2
1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
Nella Biennale dello Spazio Pubblico, la cui 3° edizione si svolgerà a Roma dal 21 al 23 Maggio  2015, uno dei tre focus tematici è “la strada”.
Quello pubblico è lo spazio attraverso cui, dal 500 in poi, si è plasmata la forma urbana in  occidente. Dall’inizio del 900 ad oggi, tuttavia, la soluzione dei problemi separando è stata l’unica risposta che siamo stati capaci di dare all’impatto via via crescente dell’industrializzazione e dell’urbanesimo.
All’interno dello spazio pubblico la strada ha rappresentato lo strumento più efficace per conferire valore commerciale alla proprietà pubblica e privata; ma questa evidente constatazione ha prodotto, come unica conseguenza normativa, l’obbligo di trasferimento all’amministrazione pubblica di una quota standard di suolo urbano. Il suolo pubblico è così rimasto, nella teoria e nella prassi urbanistica, un modo razionale per distribuire l’accesso alle diverse funzioni urbane; uno spazio socialmente utilizzabile, il più delle volte solo virtualmente, ma quasi mai un luogo
strutturato di relazioni. Ciò che colpisce, nella stragrande maggioranza delle periferie metropolitane contemporanee, è infatti la mancanza di relazione – e quindi di senso – tra gli oggetti edificati e lo spazio vuoto che li circonda.
La strada rappresenta oggi una enorme criticità urbanistica, oltre che trasportistica. Nuove tecnologie e sviluppo esponenziale delle reti immateriali stanno inoltre modificando profondamente non soltanto i rapporti interpersonali, ma anche i nostri modi di rapportarci agli spazi fisici della città. E’ allora evidente che la strada può e deve divenire un oggetto di ripensamento centrale e determinante per la rigenerazione e lo sviluppo delle città.
In questa occasione si cercherà di ripercorrere e dare conto dei principali esiti della Biennale 2015 sul tema della strada, da diversi punti di vista:
 la mobilità delle persone, la sostenibilità ambientale e la fruibilità della strada, indipendentemente dalle modalità di spostamento utilizzate;
 l’interconnessione delle reti ecologiche urbane e territoriali, in cui gli elementi lineari continui possono giocare un ruolo determinante;
 la qualità intrinseca dell’architettura della strada, come componente qualificante dei paesaggi urbani e dell’identità dei luoghi;
 il significato della strada come luogo di incontri, narrazioni, visioni, nelle pratiche quotidiane come negli immaginari collettivi delle molteplici comunità che abitano una metropoli;
 le nuove forme che la creatività individuale e collettiva va assumendo, trasferendo la produzione e la fruizione artistica dagli atelier e dalle accademie, dalle case private e dai musei, alle strade;
 i nuovi media e la loro capacità di contestualizzare virtualmente la nostra presenza all’interno dello spazio pubblico, generando percorsi virtuali di conoscenza, servizio, gioco;
 la proiezione delle strade urbane nel territorio attraverso itinerari tematici, in cui le componenti culturali ed ambientali giocano un ruolo fondamentale di connessione ed integrazione, materiale e immateriale.

2) PROGRAMMA
19:00: Introduzione e coordinamento a cura di Nicolò Savarese

19:15: Mobilità sostenibile e fruibilità dello spazio pubblico (Enrico Pagliari)

19:30: Infrastrutture verdi e paesaggi identitari (Cristina Tullio)

19:45: Narrazioni e visioni metropolitane (Isabella Pezzini)

20:00: La strada è un giardino (Annalisa Metta)

20:15: Creatività urbana e arte pubblica (Cristina Greco)

20:30: Dalla strada al territorio: itinerari culturali e percorsi tematici (Sandro Polci)

20:45: Spazi pubblici fra tradizione e trasformazione (Rosario Pavia, Emma Tagliacollo)

21:00: Domande e risposte

21:30 Saluti e ringraziamenti

3) RELATORI
– Nicolò Savarese (architetto pianificatore, INU Lazio, Comitato di Coordinamento della Biennale)

– Enrico Pagliari (ingegnere trasportista, ACI, AIIT)

– Cristina Tullio (architetto paesaggista, AIAPP Lazio)

– Isabella Pezzini (semiotica, Sapienza CORIS)

– Annalisa Metta (architetto paesaggista, Roma Tre Architettura )

– Cristina Greco (semiotica, Sapienza CORIS)

– Sandro Polci (architetto, Cresme Consulting, Festival europeo Via Francigena)

– Rosario Pavia (architetto, INARCH Lazio, Università G. D’Annunzio)

– Emma Tagliacollo (architetto, Sapienza, CNR, INARCH Lazio)

 

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