aperitivi di architettura – Franco Zagari

Aperitivi-di-architettura

Lunedì 28 maggio 2012 – ore 19.00
ACER – via di Villa Patrizi 11, Roma

Per i tipi della Casa Editrice Libria lunedí 28 maggio 2012 alle ore 19.00, Roma in via di Villa Patrizi 11,

presentazione di Paesaggi di città non città. Franco Zagari, quattro progetti di ricerca a cura di Giovanni Laganà.

Luca Zevi introduce Franco Zagari

 

Il libro propone un ennesimo modo di definire le grandi conurbazioni del nostro tempo. Città non città è una terra di mezzo, né urbana né rurale, con un assetto in genere accumulatorio e banale, spesso poco accogliente, poco pulito, eppure pur sempre città. La via per una riqualificazione del nostro habitat passa dalla consapevolezza di una fattura profonda che si è prodotta rispetto alla città europea del millennio scorso, dal “saper vedere” questa nuova realtà e da una rinnovata capacità di ascolto. Il libro documenta con testi, disegni e foto, quattro progetti di ricerca svolti in contesti diversi per cultura, economia e organizzazione sociale: Reggio Calabria, Reggio Emilia, il Delta del Piave, la Federazione dei Comuni del Camposampierese presso Padova.

I tradizionali incontri dell’IN/ARCH Lazio che da oltre 50 anni, ogni lunedì, tengono vivo il dibattito sui temi della città e del paesaggio, si arricchiscono di un nuovo appuntamento: gli aperitivi di architettura. Una formula giovane e dinamica per presentare al pubblico dell’istituto il lavoro recente di architetti e designer, nonché libri freschi di stampa.

Sessanta minuti che precedono il tradizionale incontro del lunedì dove autori selezionati possono raccontarsi e raccontare il proprio lavoro recente.

ARCHITETTURA E MODERNITà – Antonino Saggio

 

 

ARCHITETTURA E MODERNITà  

dal Bauhaus alla rivoluzione informatica

Antonino Saggio

 

Le grandi narrazioni storiche rispecchiano gli anni in cui sono state scritte. Quella di Sigrified Giedion nel 1941 è parellela allo sviluppo dei Ciam e alla centralità delle figure dei maestri del Movimento moderno, quella di Bruno Zevi nel 1950 porta alla luce i valori psicologici e spaziali ritrovati in architetti sino ad allora considerati secondari, quella scritta nel 1960 da Leonardo Benevolo sviluppa il rapporto tra la cultura industriale e una architettura funzionale, quella di  Kenneth Frampton nel 1980 la valorizzazione di esperienze legate alle culture locali. Il primo fine di “Architettura e Modernità. Dal Bauhuas alla Rivoluzione Informatica” è la riscrittura del passato  in rapporto all’emersione del paradigma informatico che caratterizza gli orientamenti più innovativi dell’attuale architettura. Una nuova storia,  quindi, scritta oggi perchè la riscrittura del proprio passato è indispensabile e serve a proiettare le nuove generazioni verso le sfide che hanno davanti grazie alla spinta del percorso della architettura di questo secolo.

 

discutono di questi temi con l’autore

Alessandro Anselmi, Franco Purini, Livio Sacchi

 

i lunedì dell’architettura©

lunedì 24 maggio 2010, ore 20.00

ACER – via di Villa Patrizi 11, Roma

 

invito

 

 

 

ALESSANDRO ANSELMI – paesaggi e figure 1999 – 2008

 

lunedì 4 maggio 2009, ore 20.00
ACER – via di Villa Patrizi 11, Roma

 

ALESSANDRO ANSELMI

paesaggi e figure 1999 – 2008

 

 

l’autore illustrerà il progetto della Chiesa di San Pio da Pietrelcina

interventi di Carmen Andriani, Lucio Barbera, Plinio Perilli, Livio Sacchi

coordina Alessandra Muntoni

 

saranno presenti in sala i coautori e i collaboratori dei progetti presentati nel n.70 della rivista “Metamorfosi” – quaderni di architettura, Gruppo Mancosu Editore

invito