ESQUILINO – IL RIONE INCOMPIUTO

ESQUILINO – IL RIONE INCOMPIUTO

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appuntamento domenica 24 maggio alle 10:30 nei pressi della stazione Termini e più precisamente in via Giolitti angolo via Cavour

 

24 maggio 2015 – [in loco] – costo € 15,00

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
La passeggiata nel quartiere Esquilino intende ripercorrere la storia del quartiere “piemontese”  realizzato a Roma, negli ultimi 30 anni dell’ottocento, dopo la presa di Porta Pia, per soddisfare la colossale crescita demografica della città, divenuta capitale del Regno d’Italia. Nato come insediamento urbano destinato alla piccola borghesia impiegatizia, il quartiere ha subito negli ultimi anni un grande cambiamento nella popolazione residente e nelle attività commerciali, facendolo diventare un polo multietnico, specialmente di matrice orientale, della città. Portato come esempio positivo di vivacità sociale e culturale, ma spesso descritto nei termini di disagio, degrado e immigrazione “invasiva”, l’Esquilino è diventato, nel bene e nel male, la vetrina della coabitazione fra le culture a Roma. Durante l’evento i relatori cercheranno di illustrare da diverse prospettive le trasformazioni vissute dal rione, attraverso le lenti delle rappresentazioni degli abitanti, delle politiche di riqualificazione condotte dalle amministrazioni che si sono succedute negli anni, delle trasformazioni urbane conosciute dal quartiere. Sarà occasione per riflettere sul ruolo delle diverse discipline che si occupano di città nel governo dei territori urbani.

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2) PROGRAMMA (3 cfp richiesti) SONO STATI RICHIESTI E VALIDI PER LA PROFESSIONE DI ARCHITETTO

10:30 Introduzione e coordinamento a cura di Valentina Piscitelli

10:45 Il rione incompiuto: l’Esquilino tra memoria e trasformazioni (Federico Scarpelli)

11:30 La riqualificazione del rione incompoiuto (Angelo Romano)

12:15 La riqualificazione e le trasformazioni urbane vissute dal rione (Roberto Veneziani)

13:15 Domande e risposte

13:30 Saluti e ringraziamenti

3) RELATORI

– Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)

– Federico Scarpelli (Dottore in Scienze Etnoantropologiche/membro di Anthropolis)

– Angelo Romano (Dottore in Etnologia ed Etnoantropologia/membro di Anthropolis)

– Roberto Veneziani (Architetto)

 

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passeggiateromane – calendario 2015

da un’iniziativa di Marina Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani

Eccoci di nuovo pronti a passeggiare…

questo il nostro programma per il 2015

 

1 – LE NUOVE CHIESE A SUD DI ROMA

Data svolgimento: 10 maggio ore 9.30-14.00

Costo: 15 euro

CFP 3 (richiesti)

Relatori

– Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)

– Marco Petreschi (architetto e docente presso la facoltà di Architettura dell’Un. La Sapienza di Roma)

 

2 – IL QUARTIERE ESQUILINO

Data svolgimento: 24 maggio ore 10.30-13.30

Costo: 15 euro

CFP 3 (richiesti)

RELATORI

– Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)

– Federico Scarpelli (Dottore in Scienze Etnoantropologiche/membro di Anthropolis)

– Angelo Romano (Dottore in Etnologia ed Etnoantropologia/membro di Anthropolis)

– Roberto Veneziani (Architetto)

 

3 – IL QUARTIERE IACP AL TRIONFALE

Data svolgimento: 7 giugno ore 10.30-13.30

Costo: 15 euro

CFP 3 (richiesti)

Relatori

– Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)

– Antonella Bonavita (architetto e dottore di ricerca, direttore del Centro studi sul Moderno_CSSM)

– Maria Teresa Cutrì (architetto e dottore di ricerca, membro del Consiglio direttivo del Centro Studi sul Moderno)

 

4 – IL PALAZZO DEL QUIRINALE

Data svolgimento: 21 giugno ore 10.30-13.30

Costo: 15 euro

CFP 3 (richiesti)

RELATORI

– Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)

– Marina Natoli (architetto e docente presso la facoltà di Architettura dell’Un. La Sapienza di Roma)

– Roberto Veneziani (architetto e docente presso la facoltà di Architettura dell’Un. La Sapienza di Roma)

 

maggiori informazioni su www.passeggiateromane.com

passeggiateromane2014 – MAAM

 

con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico

Si avvia alla conclusione il 30 novembre 2014 il programma autunnale delle “Passeggiate Romane” con la visita al guidata dal regista e antropologo dott. Giorgio de Finis a Metropoliz , un’ex fabbrica abbandonata e oggi occupata da 200 persone: migranti e precari provenienti da tutto il mondo, metafora di  una nuova “utopia” dell’abitare che ha raggiunto un interessante equilibrio a cavallo tra il quartiere e la città. All’interno del percorso è prevista una visita al Museo situazionista e relazionale, il MAAM: un super-oggetto d’arte collettiva. Cattedrale laica contemporanea, con oltre 400 opere che si incollano alla struttura della fabbrica dismessa, customizzandola, sono come le tessere di un mosaico, che è anche corazza a protezione di Metropoliz.

Il progetto delle passeggiate romane dell’Istituto Nazionale di architettura ideato da Marina Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani è giunto alla quinta edizione.

Come di consueto anche per questa edizione si vistano  luoghi della città attraverso il consueto itinerario di una Roma reinterpretata da professionisti, storici dell’arte, ed esponenti del mondo culturale, scelti di volta in volta per la loro sensibilità e per le loro conoscenze specifiche sulle zone di Roma via via prese in esame.

Le “Passeggiate romane” sono la testimonianza dell’impegno di numerosi intellettuali che attraverso l’ideazione di percorsi originali della città rendono una concreta testimonianza dell’inestimabile ricchezza e qualità dei luoghi in cui viviamo. Il loro impegno ci aiuta a sostenere la campagna di tesseramento annuale dell’unico Istituto culturale riconosciuto giuridicamente (Decreto Presidenziale 28 Marzo 1972 n. 236).

Ci si incontra per passeggiare e ascoltare le suggestioni di Roma, per accrescere la consapevolezza della straordinaria storia millenaria della nostra città e la qualità della nostra vita.  La buona architettura è infatti portatrice di valori positivi come la sicurezza, la funzionalità, la bellezza, oltre ad essere motore di innovazione, ricerca e sviluppo. È un esempio concreto di come si possano tradurre in realtà quei valori che hanno fatto del nostro Paese, nei secoli, un luogo unico al mondo.

 

ITINERARIO N.3:        Metropoliz

domenica 30 novembre 2014 ore 11,00

appuntamento in via Prenestina 913

da Stazione Termini prendere la metro B fino a Ponte Mammolo e poi linea 508 (14 fermate).

MAAM_virtual tour su Google Maps.

http://goo.gl/fIA1Ho.

 

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Guida la visita Giorgio de Finis.

IL MAAM

Il Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz_città meticcia (MAAM) nasce come ideale prosecuzione del lavoro svolto nell’ambito del cantiere etnografico, cinematografico e d’arte di Space Metropoliz. Raggiunta la Luna, la città meticcia di fatto si colloca in un “outer space”, quello di cui parlano i trattati internazionali, uno spazio pubblico, dove armi e proprietà privata sono bandite, e dove è possibile sperimentare nuove forme di convivenza sociale.  Come il razzo di Space Metropoliz, il Museo è un dipositivo. Dotandosi di un nome altisonante, che subito lo pone accanto e in concorrenza con le grandi istituzioni museali italiane e della capitale (il MAXXI e il MACRO), fa della sua perifericità, della sua a-economicità, della sua non asetticità (il MAAM è contaminato dalla vita) il suo punto di forza. Il MAAM sarà la macchina che spinta al massimo regime trasformerà l’intera fabbrica in un oggetto e un soggetto d’arte collettiva. Gli artisti sono invitati a dare il loro contributo gratuitamente, interagendo con lo spazio e con gli abitanti. L’invito ad intervenire (che suonerà come una vera chiamata alle armi) avverrà per passaparola e si avvarrà dell’aiuto di associazioni, università, gallerie, curatori indipendenti, e di quanti altri vorranno aderire all’iniziativa. Avviando un nuovo virtuoso rapporto tra arte e città e tra arte e vita, il Metropoliz si è dotato anche di una pelle preziosa, e di una collezione, che l’aiuterà a proteggersi dalla minaccia sempre incombente dello sgombero coatto.

http://www.museomaam.it/

 

per l’ingresso al MAAM Museo dell’Altro e dell’Altrove è prevista una sottoscrizione di 4 euro che sarà stornata dal costo della passeggiata

 

PER I SOCI IN/ARCH Lazio: 5 EURO (diritti di segreteria)

PER GLI STUDENTI:  10 Euro

PER I NON ISCRITTI TESSERA PER UNA PASSEGGIATA: 20 EURO

INFO E PRENOTAZIONI:

arch. Flavio Mattioni

passeggiateinarch@gmail.com – cell. 393 9631488

www.facebook.com/passeggiateinarchlazio

www.inarchlazio.it

 

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passeggiateromane2014-Quartiere Aventino

 

con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico

ITINERARIO N.3:
domenica 9 novembre 2014 ore 11,00
Quartiere Aventino appuntamento in piazza dei Cavalieri di Malta
Guida la visita il Prof. Alessandro Mazza.

Prosegue il 9 novembre 2014 ore 11,00 il programma autunnale delle “Passeggiate Romane” con la visita al quartiere Aventino guidata dallo storico dell’architettura Prof. Alessandro Mazza.
Il  progetto  delle  passeggiate  romane  dell’Istituto  Nazionale  di  architettura  ideato  da  Marina  Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani è giunto alla quinta edizione.

Come di consueto anche per questa edizione vi condurremo  in luoghi della città attraverso il consueto itinerario di una Roma reinterpretata da professionisti, storici dell’arte, ed esponenti del mondo culturale, scelti di volta in volta per la loro sensibilità e per le loro conoscenze specifiche sulle zone di Roma via via prese in esame. Dopo la visita al Complesso dell’ex Mattatoio di Roma con il prof. arch. Luciano Cupelloni – Ordinario di Tecnologia dell’Architettura, e a Piazza Bologna con Roberto Veneziani ed Edoardo Papa e torneremo il programma autunnale si concluderà domenica 23 Novembre insieme all’antropologo e regista Giorgio De Finis che ci mostrerà Metropoliz, un’ex fabbrica abbandonata e oggi occupata da 200 persone senza casa, metafora di   una nuova “utopia” dell’abitare che ha raggiunto un interessante equilibrio a cavallo tra il quartiere e la città.
Le  “Passeggiate  romane”  sono  la  testimonianza  dell’impegno  di  numerosi  intellettuali  che  attraverso l’ideazione di percorsi originali della città rendono una concreta testimonianza dell’inestimabile ricchezza e qualità dei luoghi in cui viviamo. Il loro impegno ci aiuta a sostenere la campagna di tesseramento annuale dell’unico Istituto culturale riconosciuto giuridicamente (Decreto Presidenziale 28 Marzo 1972 n. 236).

Ci si incontra per passeggiare e ascoltare le suggestioni di Roma, per accrescere la consapevolezza della straordinaria storia millenaria della nostra città e la qualità della nostra vita.  La buona architettura è infatti portatrice di valori positivi come la sicurezza, la funzionalità, la bellezza,
oltre ad essere motore di innovazione, ricerca e sviluppo. È un esempio concreto di come
si possano tradurre in realtà quei valori che hanno fatto del nostro Paese, nei secoli, un luogo unico al mondo.

ITINERARIO N.3:
domenica 9 novembre 2014 ore 11,00
Quartiere Aventino appuntamento in piazza dei Cavalieri di Malta
Guida la visita il Prof. Alessandro Mazza.

Nel corso della visita parleremo dell’Aventino come “colle del silenzio”, avamposto di quella “zona romantica” immaginata da Piacentini come spazio di memorie, di antichità, e di giardini, interposto fra centro storico e periferia moderna.
Ci incontreremo sulla piazza Cavalieri di Malta, per parlare dell’intervento piranesiano sulla
piazza e la Chiesa (non visitabile) di S. Maria del Priorato.
Proseguiremo  poi  lungo  la  via  di  S.  Sabina,  alla  ricerca  delle  stratificazioni  storiche
all’interno  della topografia contemporanea, per arrivare ai progetti di urbanistica novecentesca, in quello che era il previsto e non attuato sito del monumento a Mazzini, successivamente realizzato in prossimità del Circo Massimo.
Ci sposteremo davanti al casale Torlonia, già dei Massimo, e successivamente dei Gesuiti, a piazza del Tempio di  Diana.  Discuteremo  storia e trasformazioni  di  questo  importante complesso, dai rilievi  del Palladio alle vicende novecentesche.
A seguire una passeggiata tra i villini dell’Aventino, meritatamente apprezzati per il loro gusto barocco – medioeval – vernacolare: punteremo quindi verso l’area del Circo Massimo, presso il quale era ospitato l’Ortaccio, luogo di sepoltura della comunità ebraica, demolito in tutta fretta per l’apertura di via del Circo Massimo nel 1934.
Il percorso di via delle Terme Deciane sarà l’occasione per parlare di alcune importanti ville e residenze, fra inizio ‘900 e anni ’50, firmate da progettisti come lo Studio Passarelli o Michele Busiri Vici. La visita del Grande Aventino si concluderà davanti alle palazzine di Monaco e Luccichenti su via del Circo Massimo, in prossimità  del  viale  Aventino.  Da  qui  proseguiremo verso  il  Piccolo  Aventino,  la  zona  di  S.  Saba, imboccando la via Aventina, dove parleremo di alcune pregevoli architetture ivi ubicate, in un ventaglio di stili dal neobarocco allo stile Bauhaus e “Novecento”, al Razionalismo anni ’50. Si conclude con il quartiere di S. Saba,
importante avamposto di insediamento operaio nella Capitale del primo ‘900, caratterizzato
dall’austera poetica del laterizio.

 

PER I SOCI IN/ARCH Lazio: 5 EURO (diritti di segreteria)
PER GLI STUDENTI:  10 Euro
PER I NON ISCRITTI TESSERA PER UNA PASSEGGIATA: 20 EURO
INFO E PRENOTAZIONI:
arch. Flavio Mattioni passeggiateinarch@gmail.com – cell. 393 9631488
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passeggiateromane2014 – piazza Bologna

 

con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico

26 ottobre 2014 ore 11,00 piazza Bologna

Guidano la visita l’arch. Roberto Veneziani ed Edoardo Papa

Prosegue il programma delle passeggiate romane, giunte alla quinta edizione, con la visita di domenica 26 Ottobre per la seconda parte del quartiere di Piazza Bologna. Passeggeremo con l’arch. Roberto Veneziani ed Edoardo Papa e si porterà a conclusione l’itinerario avviato nella scorsa edizione. A seguire domenica 9 novembre visiteremo il quartiere Aventino con lo storico dell’architettura Prof. Alessandro Mazza, chiuderemo questo ciclo domenica 23 Novembre insieme all’antropologo e regista Giorgio De Finis che ci mostrerà Metropoliz, un’ex fabbrica abbandonata e oggi occupata da 200 persone senza casa, metafora di  una nuova “utopia” dell’abitare che ha raggiunto un interessante equilibrio a cavallo tra il quartiere e la città.

Le “Passeggiate romane” nascono da un progetto di Marina Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani, sono la testimonianza dell’impegno di numerosi intellettuali che attraverso l’ideazione di percorsi originali della città rendono una concreta testimonianza dell’inestimabile ricchezza e qualità dei luoghi in cui viviamo. Il loro impegno ci aiuta a sostenere la campagna di tesseramento annuale dell’unico Istituto culturale riconosciuto giuridicamente (Decreto Presidenziale 28 Marzo 1972 n. 236).

Ci si incontra per passeggiare e ascoltare le suggestioni di Roma, per accrescere la consapevolezza della straordinaria storia millenaria della nostra città e la qualità della nostra vita.  La buona architettura è infatti portatrice di valori positivi come la sicurezza, la funzionalità, la bellezza, oltre ad essere motore di innovazione, ricerca e sviluppo. È un esempio concreto di come si possano tradurre in realtà quei valori che hanno fatto del nostro Paese, nei secoli, un luogo unico al mondo.

ITINERARIO N.2: Piazza Bologna (seconda parte)

Appuntamento:  domenica 26 ottobre 2014 ore 11,00

edificio delle poste di piazza Bologna

 

Guidano la visita l’arch. Roberto Veneziani ed Edoardo Papa

Le passeggiate nel quartiere di piazza Bologna si propongono di approfondire le differenti anime di uno dei più interessanti quartieri  di espansione della città di Roma, che si è sviluppato sostanzialmente tra le due guerre, durante il fascismo, che lo eleverà a modello di modernità urbana.  La zona ha come baricentro la piazza, con la forte presenza connotativa del palazzo delle Poste, realizzato nel 1935 da Mario Ridolfi e Mario Fagiolo, che è sicuramente l’elemento di maggior qualità architettonica del quartiere, da cui si dipana un tessuto a raggiera che si stempera verso nord e verso  ovest con quello ortogonale delle preesistenze tardo ottocentesche di via Nomentana e di viale Regina Margherita.

Il quartiere, previsto nel Piano Regolatore del 1909 come espansione residenziale borghese,  insieme a Prati – Delle Vittorie e Appio – Tuscolano (si noti la similitudine dei tessuti a raggiera generati da Piazza Mazzini e Piazza Re di Roma), fu realizzato negli anni ’20 ’30 del novecento per soddisfare le esigenze abitative del ceto medio, su cui poggiava il consenso del regime.

Questa passeggiata è il seguito della precedente, che si è svolta a marzo e che, per la ampiezza del percorso previsto e per la quantità di emergenze architettoniche da vedere, è stata interrotta a viale Ventuno Aprile dopo la visita al complesso residenziale “Federici “ di De Renzi, con la promessa di completare il percorso in un  successivo appuntamento.

Nella prima passeggiata è stata presa in considerazione la zona nord est del quartiere, mentre quella di domenica prossima analizzerà, partendo dall’edificio delle Poste, la zona sud ovest, lungo viale delle Provincie e via della Lega Lombarda, con gli interventi IACP degli anni ’20, per terminare alla nuova stazione Tiburtina.

Dopo aver visitato la chiesa di S. Ippolito su viale delle Province la visita prenderà in esame, dopo quelle borghesi e quelle impiegatizie della scorsa passeggiata, una terza tipologia di residenze, di stampo più popolare, a ridosso dell’asse di via Tiburtina,  su via della Lega Lombarda. Visiteremo il  pregevole blocco a gradoni realizzato da Innocenzo Sabbatini per l’Istituto Case Popolari su via della Lega Lombarda, conosciuto anche come “Casa dei Sole”, unico nel suo genere a Roma.

Di fronte a questo palazzo  troveremo, profondamente rimaneggiato, il grazioso edificio del cinema Jolly  (già cinema Atlante) costruito in stile razionalista ma dopo la guerra da  Francesco De Intinis.

La visita, passando davanti al deposito Atac su via della Lega Lombarda, terminerà alla nuova stazione Tiburtina realizzata da Paolo Desideri.

PER I SOCI IN/ARCH Lazio non interessati ai crediti: gratuite

PER GLI STUDENTI:  8 €

STUDENTI ACCOMPAGNATI DA UN ADULTO: 5 €

PER I NON ISCRITTI TESSERA PER UNA PASSEGGIATA: 15 €

PER I SOCI IN/ARCH Lazio: interessati all’attribuzione dei crediti formativi 5 € per i diritti di segreteria.

INFO E PRENOTAZIONI:

arch. Flavio Mattioni

passeggiateinarch@gmail.com – cell. 393 9631488

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passeggiateromane2014 – Complesso dell’ex Mattatoio di Roma

 

con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico

 

PASSEGGIATE ROMANE DELL’IN/ARCH  – CALENDARIO 2014

L’Ordine degli architetti di Roma e Provincia ha assegnano per la partecipazione al programma delle 4 passeggiate

sono stati richiesti 15 crediti formativi 

 

 

A partire dal 12 ottobre 2014 prende il via il programma autunnale delle “Passeggiate Romane”, un progetto nato  nell’ambito dell’Istituto Nazionale di Architettura del Lazio e curato da Marina Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani, giunto alla quinta edizione.

Vi condurremo  in quattro luoghi della città attraverso il consueto itinerario di una Roma reinterpretata da professionisti, storici dell’arte, ed esponenti del mondo culturale, scelti di volta in volta per la loro sensibilità e per le loro conoscenze specifiche sulle zone di Roma via via prese in esame.

Il programma di avvio prevede per domenica 12 Ottobre una visita al Complesso dell’ex Mattatoio di Roma con il prof. arch. Luciano Cupelloni – Ordinario di Tecnologia dell’Architettura, a seguire domenica 26 Ottobre passeggeremo con l’arch. Roberto Veneziani ed Edoardo Papa e torneremo a Piazza Bologna per concludere l’itinerario avviato nella scorsa edizione, domenica 9 novembre visiteremo il quartiere Aventino con lo storico dell’architettura Prof. Alessandro Mazza, chiuderemo questo ciclo domenica 23 Novembre insieme all’antropologo e regista Giorgio De Finis che ci mostrerà Metropoliz, un’ex fabbrica abbandonata e oggi occupata da 200 persone senza casa, metafora di  una nuova “utopia” dell’abitare che ha raggiunto un interessante equilibrio a cavallo tra il quartiere e la città.

Le “Passeggiate romane” sono la testimonianza dell’impegno di numerosi intellettuali che attraverso l’ideazione di percorsi originali della città rendono una concreta testimonianza dell’inestimabile ricchezza e qualità dei luoghi in cui viviamo. Il loro impegno ci aiuta a sostenere la campagna di tesseramento annuale dell’unico Istituto culturale riconosciuto giuridicamente (Decreto Presidenziale 28 Marzo 1972 n. 236).

Ci si incontra per passeggiare e ascoltare le suggestioni di Roma, per accrescere la consapevolezza della straordinaria storia millenaria della nostra città e la qualità della nostra vita.  La buona architettura è infatti portatrice di valori positivi come la sicurezza, la funzionalità, la bellezza, oltre ad essere motore di innovazione, ricerca e sviluppo. È un esempio concreto di come si possano tradurre in realtà quei valori che hanno fatto del nostro Paese, nei secoli, un luogo unico al mondo.

ITINERARIO N.1:

domenica 12 ottobre 2014 ore 11,00

Complesso dell’ex Mattatoio di Roma

appuntamento di fronte al MACRO/BIG BAMBÚ con ingresso da piazza Orazio Giustiniani 4

 

Guida la visita il prof. Luciano Cupelloni

Progettista e direttore di  gran parte degli interventi realizzati, che hanno ricevuto numerosi premi e pubblicazioni nazionali e internazionali.

Il complesso dell’ex Mattatoio di Roma si estende nel rione Testaccio a ridosso delle mura Aureliane tra il monte dei Cocci, l’antico mons Testaceum, e il Tevere. Viene realizzato in tempi brevissimi tra il 1888 e il 1891 su progetto di Gioacchino Ersoch, architetto emerito del Comune di Roma. E’ costituito da due parti, lo Stabilimento di Mattazione e il Mercato del Bestiame, per una superficie complessiva di 105.000 mq di cui 43.000 coperti.

L’opera, che riflette la transizione dal classicismo al moderno, si caratterizza per i grandi padiglioni e le leggere pensiline che alternano cortine laterizie, travertino e stucchi ma anche innovative strutture in ferro e ghisa secondo un raffinato equilibrio tra monumentalità e razionalità industriale. Per la razionalità dell’organizzazione produttiva e l’intelligenza delle soluzioni architettoniche sarà per molti anni l’impianto più avanzato d’Europa.

Il complesso viene dismesso nel 1975 e nel 1988 diviene oggetto di tutela da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio di Roma.

Per molti anni alle attenzioni degli studiosi e ai progetti più vari, si accompagnano usi impropri, occupazioni abusive e un diffuso degrado, finché nel 2002 con l’approvazione del Progetto Urbano Ostiense Marconi, il Comune di Roma destina l’intero complesso a servizi pubblici di tipo culturale e didattico, intesi sia nelle accezioni consolidate che come espressioni contemporanee avanzate.

La passeggiata seguirà a ritroso l’originario percorso – drammatico – della mattazione: dai grandi macelli, ubicati nello spazio centrale del Mattatoio, al Campo Boario dove il bestiame veniva condotto per l’esposizione e la vendita, passando per il singolare edificio delle Pese.

Oggi questo percorso è vitale. E sebbene non ancora del tutto riqualificato connette gli spazi espositivi del MACRO con la Pelanda, la Scuola di Musica Popolare con la Città dell’Altra Economia, la Facoltà di Architettura di Roma Tre con l’Accademia di Belle Arti.

PER I SOCI IN/ARCH Lazio: 5 EURO (diritti di segreteria)

PER GLI STUDENTI:  10 Euro

PER I NON ISCRITTI TESSERA PER UNA PASSEGGIATA: 20 EURO

INFO E PRENOTAZIONI:

arch. Flavio Mattioni

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passeggiateromane2014 – San Lorenzo

 

PASSEGGIATE ROMANE | INARCH LAZIO

San Lorenzo (parte seconda)

domenica 8 giugno 2014 ore 10,00 Piazza dei Sanniti, ex  Cinema Palazzo

a cura di Antonio Sotgia

Le “Passeggiate romane” a cura dell’Istituto Nazionale di Architettura del Lazio con l’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico sono giunte alla quarta edizione.

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Domenica 8 giugno torniamo a San Lorenzo. C’eravamo già incontrati  lo scorso anno per raccontare l’abitare in questa parte di Roma. Di questa città serrata da altre: la città del sapere (Sapienza); del ricordo (Verano); del dolore (Policlinico); delle infrastrutture (fascio ferroviario).  Della Libera Repubblica di San Lorenzo e di come in questo quartiere si sperimentino forme di autogoverno. Questa domenica andremo a vedere di che case è fatto quest’abitare. Facendocele raccontare da chile abita da sempre o chi ha scelto di vivere qui contribuendo con la propria vita alla ricchezza dell’abitare di questo luogo ora sottoposto ad un pesante attacco speculativo che, mal interpretando il concetto di “rigenerazione urbana, punta diretto alla distruzione di parti significative di quei manufatti  industriali che hanno costruito la storia del quartiere.

Anche questa volta partiremo dal Cinema Palazzo in piazza dei Sanniti, oggi trasformato in un centro culturale “aperto alla città” dopo che, con una lunga occupazione, i residenti del quartiere  sono riusciti a scongiurare la sua trasformazione in una sala per il gioco d’azzardo. Vedremo le macerie di quel bell’esempio della ex fonderia Bastianelli demolita in modo dispotico proprio in questi giorni per fare mini appartamenti. Ci sposteremo sotto la “tangenziale” per parlare del suo futuro, di come valorizzare lo scalo ferroviario, dei progetti in atto da parte della Sapienza, per poi. risalendo la Tiburtina andare a conoscere la San Lorenzo Archeologica, i nuovi ritrovamenti sull’area dell’Adisu, lo straordinario mondo che sta sotto “villa Dominici”,  le tante tipologie abitative che hanno costruito il quartiere anche attraverso rifusioni edilizie, le case “risanate”, i buchi dei bombardamenti, le case degli americani, gli ambiti di valorizzazione del PRG, il progetto urbano San Lorenzo, la manica lunga di via dei Campani…

Come già in occasione della prima visita alcuni cittadini di San Lorenzo  ci accompagneranno per raccontarci dei momenti che hanno caratterizzato l’abitare e dei tanti  avvenimenti che hanno costruito il quartiere: della resistenza ai fascisti, di piazzale Tiburtino, del medico dell’Immacolata, del tenore del popolo…. della “villa “strappata alla banca, dei movimenti politici…  del   “cuore antico”  di questa parte della città.

Saranno con noi anche  i dottorandi del LABORATOIRE ARCHITECTURE ANTHROPOLOGIE UMR LAVUE DPEA RECHERCHE EN ARCHITECTURE ECOLE NATIONALE D’ARCHITECTURE DE PARIS LA VILLETTE che, in questa settimana, stanno conducendo uno studio sul quartiere e ci illustreranno il loro lavoro incentrato sui tempi della città.  Passeremo  poi al campo dei Cavalieri di Colombo dove si svolge un incontro tra la squadra dell’Atletico San Lorenzo e il  SANKT PAULI squadra tedesca anch’essa impegnata nella promozione dello “sport dalla parte del popolo”. Per conoscere il lavoro sui tempi della città i dottorandi francesi che lavoreranno tutta la settimana dal 6 al 13 giugno al Cinema Palazzo nell’Aula Studio del Primo Piano, ci sarà una presentazione il giorno 6 alle 18 e 30 al CinemaPalazzo .

Il calendario delle passeggiate di quest’anno prevede un altro  incontro  il 29 giugno alla città dell’altra economia con Luciano Cupelloni.

Da un’idea di Marina Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani, le “Passeggiate romane”, costituiscono una serie di percorsi attraverso la città promossi dall’ IN/ARCH Lazio e guidati da esponenti del mondo dell’architettura e della cultura che, con il loro impegno, vogliono rendere una concreta testimonianza dell’inestimabile ricchezza e qualità dei luoghi in cui viviamo e sostenere la campagna di tesseramento annuale dell’unico Istituto culturale riconosciuto giuridicamente (Decreto Presidenziale 28 Marzo 1972 n. 236).

Ci si incontra per passeggiare e ascoltare le suggestioni di Roma, per accrescere la consapevolezza della straordinaria storia millenaria della nostra città e la qualità della nostra vita.  La buona architettura è infatti portatrice di valori positivi come la sicurezza, la funzionalità, la bellezza, oltre ad essere motore di innovazione, ricerca e sviluppo. È un esempio concreto di come si possano tradurre in realtà quei valori che hanno fatto del nostro Paese, nei secoli, un luogo unico al mondo.

 

PARTECIPAZIONE GRATUITA PER I SOCI IN/ARCH Lazio

PER I NON ISCRITTI TESSERA PER UNA PASSEGGIATA: 15 EURO

max 30 persone

INFO E PRENOTAZIONI:

arch. Flavio Mattioni

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passeggiateromane – Città Giardino Aniene

 

PASSEGGIATE ROMANE | INARCH LAZIO

n.2 Città Giardino Aniene

domenica 13 aprile 2014 ore 11,15

a cura di Alessandro Galassi e Biancamaria Rizzo

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Appuntamento: ore 11,15  Ponte Nomentano

La passeggiata vuole sviluppare la conoscenza di quella che in origine era nota come “Città Giardino Aniene”, edificata all’inizio degli anni ’20 come zona destinata alla media borghesia ripercorrendo i momenti della sua ideazione e realizzazione fino ad arrivare ai giorni nostri.

Città Giardino Aniene nata come la coeva borgata giardino della Garbatella fuori dal Piano Regolatore del Sanjust, rappresenta,  insieme all’esempio di Milanino, uno dei principali esempi di riproposizione in Italia del modello della garden city anglosassone.

Al tempo stesso è il tentativo di sviluppare una parte importante di città concentrando le energie delle varie cooperative edilizie, che fino a quel momento avevano incontrato molte difficoltà per l’attuazione dei loro programmi sociali, in un’unica zona.

Il Consorzio che viene creato tra il Comune di Roma, Unione Edilizia Nazionale e Istituto per le case popolari per la “costruzione di una città giardino nella regione Nomentana al di là dell’Aniene”, si preoccupa in primo luogo di redigere un piano urbanistico, sviluppato da Gustavo Giovannoni, che ancora oggi rimane insuperabile per la cura e l’attenzione con cui viene tracciato il sistema viario seguendo l’orografia della zona.

Il cuore di Città Giardino è rappresentato da Piazza Sempione in cui è localizzata Chiesa parrocchiale  disegnata da Gustavo Giovannoni, e i due fabbricati semi-intensivi progettati da un giovanissimo Innocenzo Sabbatini che in quegli anni inizia la sua lunga e proficua collaborazione con l’Istituto per le case popolari. Da qui si dipartono le strade ad anello che distribuiscono le zone dove sono localizzati i villini costruiti dalle cooperative edilizie.

Le differenti cooperative edilizie che lavorano a Città Giardino Aniene si avvalgono dell’opera di professionisti romani alcuni dei quali alle loro prime opere.

E’ così che ancora oggi possiamo ammirare i villini di Mario Marchi e Giovanni Jacobucci (Cooperativa l’Italica), quelli di Roberto Marino e Angelo Guazzaroni (Cooperativa Liberi Professionisti) e quelli di Lorenzo Corrado Cesanelli (Cooperativa La Montagnola).

Tra tutti spiccano però i lavori di Vincenzo Fasolo che, incaricato dalla Cooperativa degli Impiegati dello Stato, progetta e dirige tra il 1920 e il 1925 i lavori di 82 villini, molti dei quali ancora oggi esistenti.

 

Dopo il 1924 il coordinamento per l’ultimazione dei lavori di Città Giardino passa nelle mani dell’ICP, che edifica nelle aree residue una serie di interventi di altissimo valore architettonico.

Il primo è la realizzazione di un complesso di palazzine su Viale Gargano a firma di Alessandro Limongelli (1924), successivamente viene completato il lato meridionale della piazza con un complesso di Alfredo Energici scelto attraverso un concorso di progettazione (1925), e terminando con l’intervento del 1929 su Viale Adriatico di Camillo Palmerini, riconoscibile dal grande arcone che collega due palazzine simmetriche.

Nella zona più esterna invece l’Istituto costruisce alcuni complessi popolari come quello di Via Monte Velino e quello di Via Isola Bella, curati da Massimo Piacentini e dall’ufficio tecnico dell’ICP.

Il quartiere di Città Giardino, vittima purtroppo delle speculazioni degli anni ’50 e ’60 che portano alla demolizione di un gran numero di villini per far posto a più ingombranti palazzine, conserva tutt’oggi un elevatissimo numero di permanenze architettoniche, e l’intero patrimonio costruito dall’Istituto per le case popolari.

ITINERARIO:

Ponte Nomentano

Viale Gottardo:          villini della Cooperativa  Liberi Professionisti (Roberto Marino, Angelo Guazzaroni)

villini della Cooperativa l’Italica (MarioMarchi)

Via Cimone:               villini della Cooperativa Impiegati dello Stato  (Vincenzo Fasolo)

Piazza Sempione:       chiesa Parrocchiale (Gustavo Giovannoni)

fabbricati semi-intensivi 1 e 2 (Innocenzo Sabbatini)

complesso Montesacro III – Lotto II(Alfredo Energici)

Viale Gottardo:          complesso Montesacro III – Lotto I (Alessandro Limongelli)

Via Abetone:              complesso Montesacro III – LOTTO V(Camillo Palmerini)

Viale Carnaro             villini della Cooperativa impiegati delle Ferrovie dello Stato “Parva Domus”

Viale Gargano:           villini della Cooperativa l’Italica (Lorenzo Cesanelli)

Corso Sempione         villino Ravagnan (Ottorino Sampò)

Ponte Tazio:               (ICP – Gustavo Giovannoni)

Ponte Nomentano

 

La durata della visita è di circa due ore

 

Le “Passeggiate romane” a cura dell’Istituto Nazionale di Architettura del Lazio con l’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico sono giunte alla quarta edizione.

Il calendario di quest’anno prevede altri 6 incontri a cadenza bisettimanale, le date previste sono: 0 aprile, 27 aprile, 3 maggio, 7 giugno, 29 giugno.

per la visita del 3 maggio al QUIRINALE è necessaria l’iscrizione, ingresso massimo 20 persone. E’ necessario prenotarsi fornendo:  nome, cognome, luogo e data di nascita.

Dopo Montesacro si passeggerà all’Aventino con Alessandro Mazza, alla città meticcia Metropoliz con Giorgio de Finis, ancora al Palazzo del Quirinale con Marina Natoli, a San Lorenzo con Antonello Sotgia, alla città dell’altra economia con Luciano Cupelloni.

Da un’idea di Marina Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani, le “Passeggiate romane”, costituiscono una serie di percorsi attraverso la città promossi dall’ IN/ARCH Lazio e guidati da esponenti del mondo dell’architettura e della cultura che, con il loro impegno, vogliono rendere una concreta testimonianza dell’inestimabile ricchezza e qualità dei luoghi in cui viviamo e sostenere la campagna di tesseramento annuale dell’unico Istituto culturale riconosciuto giuridicamente (Decreto Presidenziale 28 Marzo 1972 n. 236).

Ci si incontra per passeggiare e ascoltare le suggestioni di Roma, per accrescere la consapevolezza della straordinaria storia millenaria della nostra città e la qualità della nostra vita.  La buona architettura è infatti portatrice di valori positivi come la sicurezza, la funzionalità, la bellezza, oltre ad essere motore di innovazione, ricerca e sviluppo. È un esempio concreto di come si possano tradurre in realtà quei valori che hanno fatto del nostro Paese, nei secoli, un luogo unico al mondo.

PARTECIPAZIONE GRATUITA PER I SOCI IN/ARCH Lazio

PER I NON ISCRITTI TESSERA PER UNA PASSEGGIATA: 15 EURO

max 30 persone

INFO E PRENOTAZIONI:

arch. Flavio Mattioni

passeggiateinarch@gmail.com – cell. 393 9631488

www.facebook.com/passeggiateinarchlazio

www.inarchlazio.it

 

La passeggiata si propone di approfondire le differenti anime di uno dei più interessanti quartieri  di espansione della città di Roma, che si è sviluppato sostanzialmente tra le due guerre, durante il fascismo, che lo eleverà a modello di modernità urbana.  La zona ha come baricentro la piazza con la forte presenza connotativa del palazzo delle poste, realizzato nel 1935 da Mario Ridolfi e Mario Fagiolo, che è sicuramente l’elemento di maggior qualità architettonica del quartiere, da cui si dipana un tessuto a raggiera che si stempera a nord ovest e a sud ovest con quello ortogonale delle preesistenze tardo ottocentesche di via Nomentana e di viale Regina Margherita.

Il quartiere, previsto nel Piano Regolatore del 1909 come espansione residenziale borghese,  insieme a Prati – Delle Vittorie e Appio – Tuscolano (si noti la similitudine dei tessuti a raggiera generati da Piazza Mazzini e Piazza Re di Roma), fu realizzato per soddisfare le esigenze abitative del ceto medio, su cui poggiava il consenso del regime. Tra questi spicca per qualità architettonica ed innovazione tipologica, il maestoso blocco realizzato da  Mario De Renzi per l’impresa Federici, su viale XXI Aprile, non a caso scelto da Ettore Scola per  l’ambientazione del film “Una giornata particolare” dove è resa magistralmente la sensazione del coinvolgimento della popolazione alle imprese del regime.

Sono inoltre presenti, ai margini della città consolidata, esempi di residenze alto borghesi, dietro Villa Torlonia e via di Villa Massimo, dove è situato un brillante  esempio di “palazzina romana” di Mario Ridolfi. Una terza tipologia di residenze, di stampo più popolare, la troveremo invece a ridosso dell’asse di via Tiburtina, con il  pregevole blocco a gradoni realizzato da Innocenzo Sabbatini per l’Istituto Case Popolari su via della Lega Lombarda, conosciuto anche come “Casa del Sole”.

La visita toccherà altre emergenze architettoniche della zona, tra cui il complesso del dopolavoro Ferrovieri realizzato da Angiolo Mazzoni del Grande, con l’imponente  teatro Italia (per un lungo periodo cinema Universal) su via Bari e il cinema Jolly  (già cinema Atlante) di Francesco De Intinis, di fronte alla casa di Sabbatini.

 

 

Le “Passeggiate romane” a cura dell’Istituto Nazionale di Architettura del Lazio con l’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico sono giunte alla quarta edizione.

Il calendario di quest’anno prevede altri 6 incontri a cadenza bisettimanale, le date previste sono: 13 aprile, 20 aprile, 27 aprile, 3 maggio, 7 giugno, 29 giugno.

 

Dopo Piazza Bologna si passeggerà a Montesacro con Alessandro Galassi e Biancamaria Rizzo, all’Aventino con Alessandro Mazza, alla città meticcia Metropoliz con Giorgio de Finis, ancora al Palazzo del Quirinale con Marina Natoli, a San Lorenzo con Antonello Sotgia, alla città dell’altra economia con Luciano Cupelloni.

 

Da un’idea di Marina Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani, le “Passeggiate romane”, costituiscono una serie di percorsi attraverso la città promossi dall’ IN/ARCH Lazio e guidati da esponenti del mondo dell’architettura e della cultura che, con il loro impegno, vogliono rendere una concreta testimonianza dell’inestimabile ricchezza e qualità dei luoghi in cui viviamo e sostenere la campagna di tesseramento annuale dell’unico Istituto culturale riconosciuto giuridicamente (Decreto Presidenziale 28 Marzo 1972 n. 236).

 

Ci si incontra per passeggiare e ascoltare le suggestioni di Roma, per accrescere la consapevolezza della straordinaria storia millenaria della nostra città e la qualità della nostra vita.  La buona architettura è infatti portatrice di valori positivi come la sicurezza, la funzionalità, la bellezza, oltre ad essere motore di innovazione, ricerca e sviluppo. È un esempio concreto di come si possano tradurre in realtà quei valori che hanno fatto del nostro Paese, nei secoli, un luogo unico al mondo.

 

PARTECIPAZIONE GRATUITA PER I SOCI IN/ARCH Lazio

 

PER I NON ISCRITTI TESSERA PER UNA PASSEGGIATA: 15 EURO

max 30 persone

 

INFO E PRENOTAZIONI:

arch. Flavio Mattioni

 

passeggiateinarch@gmail.com – cell. 393 9631488

www.facebook.com/passeggiateinarchlazio

www.inarchlazio.it

 

 

 

 

 

 

 

 

passeggiateromane2014 – piazza Bologna

 

PASSEGGIATE ROMANE | INARCH LAZIO

n.1 Piazza Bologna

domenica 30 marzo 2014 ore 11,00

A cura di Edoardo Papa e Roberto Veneziani

Appuntamento: ore 11,00 via Bari 18 davanti al Teatro Italia (già cinema Universal)

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La passeggiata si propone di approfondire le differenti anime di uno dei più interessanti quartieri  di espansione della città di Roma, che si è sviluppato sostanzialmente tra le due guerre, durante il fascismo, che lo eleverà a modello di modernità urbana.  La zona ha come baricentro la piazza con la forte presenza connotativa del palazzo delle poste, realizzato nel 1935 da Mario Ridolfi e Mario Fagiolo, che è sicuramente l’elemento di maggior qualità architettonica del quartiere, da cui si dipana un tessuto a raggiera che si stempera a nord ovest e a sud ovest con quello ortogonale delle preesistenze tardo ottocentesche di via Nomentana e di viale Regina Margherita.

Il quartiere, previsto nel Piano Regolatore del 1909 come espansione residenziale borghese,  insieme a Prati – Delle Vittorie e Appio – Tuscolano (si noti la similitudine dei tessuti a raggiera generati da Piazza Mazzini e Piazza Re di Roma), fu realizzato per soddisfare le esigenze abitative del ceto medio, su cui poggiava il consenso del regime. Tra questi spicca per qualità architettonica ed innovazione tipologica, il maestoso blocco realizzato da  Mario De Renzi per l’impresa Federici, su viale XXI Aprile, non a caso scelto da Ettore Scola per  l’ambientazione del film “Una giornata particolare” dove è resa magistralmente la sensazione del coinvolgimento della popolazione alle imprese del regime.

Sono inoltre presenti, ai margini della città consolidata, esempi di residenze alto borghesi, dietro Villa Torlonia e via di Villa Massimo, dove è situato un brillante  esempio di “palazzina romana” di Mario Ridolfi. Una terza tipologia di residenze, di stampo più popolare, la troveremo invece a ridosso dell’asse di via Tiburtina, con il  pregevole blocco a gradoni realizzato da Innocenzo Sabbatini per l’Istituto Case Popolari su via della Lega Lombarda, conosciuto anche come “Casa del Sole”.

La visita toccherà altre emergenze architettoniche della zona, tra cui il complesso del dopolavoro Ferrovieri realizzato da Angiolo Mazzoni del Grande, con l’imponente  teatro Italia (per un lungo periodo cinema Universal) su via Bari e il cinema Jolly  (già cinema Atlante) di Francesco De Intinis, di fronte alla casa di Sabbatini.

 

 

Le “Passeggiate romane” a cura dell’Istituto Nazionale di Architettura del Lazio con l’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico sono giunte alla quarta edizione.

Il calendario di quest’anno prevede altri 6 incontri a cadenza bisettimanale, le date previste sono: 13 aprile, 20 aprile, 27 aprile, 3 maggio, 7 giugno, 29 giugno.

 

Dopo Piazza Bologna si passeggerà a Montesacro con Alessandro Galassi e Biancamaria Rizzo, all’Aventino con Alessandro Mazza, alla città meticcia Metropoliz con Giorgio de Finis, ancora al Palazzo del Quirinale con Marina Natoli, a San Lorenzo con Antonello Sotgia, alla città dell’altra economia con Luciano Cupelloni.

 

Da un’idea di Marina Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani, le “Passeggiate romane”, costituiscono una serie di percorsi attraverso la città promossi dall’ IN/ARCH Lazio e guidati da esponenti del mondo dell’architettura e della cultura che, con il loro impegno, vogliono rendere una concreta testimonianza dell’inestimabile ricchezza e qualità dei luoghi in cui viviamo e sostenere la campagna di tesseramento annuale dell’unico Istituto culturale riconosciuto giuridicamente (Decreto Presidenziale 28 Marzo 1972 n. 236).

 

Ci si incontra per passeggiare e ascoltare le suggestioni di Roma, per accrescere la consapevolezza della straordinaria storia millenaria della nostra città e la qualità della nostra vita.  La buona architettura è infatti portatrice di valori positivi come la sicurezza, la funzionalità, la bellezza, oltre ad essere motore di innovazione, ricerca e sviluppo. È un esempio concreto di come si possano tradurre in realtà quei valori che hanno fatto del nostro Paese, nei secoli, un luogo unico al mondo.

 

PARTECIPAZIONE GRATUITA PER I SOCI IN/ARCH Lazio

 

PER I NON ISCRITTI TESSERA PER UNA PASSEGGIATA: 15 EURO

max 30 persone

 

INFO E PRENOTAZIONI:

arch. Flavio Mattioni

 

passeggiateinarch@gmail.com – cell. 393 9631488

www.facebook.com/passeggiateinarchlazio

www.inarchlazio.it

 

 

 

 

 

 

 

 

passeggiate romane 2012 – città universitaria

attraverso la lettura di Valentina Barucci e Roberto Veneziani

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La passeggiata si svolgerà all’interno della città universitaria, ripercorrendo la storia della sua progettazione, dal 1932 al 1935, coordinata da Marcello Piacentini con un gruppo di architetti da lui stesso selezionati per chiamata diretta, senza concorso.

L’operazione consentì al Piacentini di attrarre in un ambito ufficiale ed accademico le forze più malleabili del movimento razionalista in Italia, creando le premesse di quella contaminazione  tra il moderno e il classico magniloquente che rappresentava la sua idea di architettura di regime.

Si passeranno in rassegna gli edifici originali, gli autori e le loro peculiarità, sia all’esterno che, ove possibile, anche all’interno, alla ricerca di tracce degli allestimenti originari dei locali e delle aule.

In particolare si sta organizzando la visita dentro la facoltà di matematica, realizzata da Giò Ponti, dove recentemente sono stati effettuati dei lavori e che presenta alcuni locali in buon stato di conservazione.

L’appuntamento è fissato alle ore 11 di sabato 15 dicembre, davanti all’ingresso monumentale sul piazzale Aldo Moro.

 

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