02/05/2016 – Rigenerazione del paesaggio agricolo urbano e progetti per l’Agro Romano

Rigenerazione del paesaggio agricolo urbano e progetti per l’Agro Romano
02 maggio 2016 – sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Ore 19:00
Costo di partecipazione: GRATUITO
Crediti formativi richiesti: 2
1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
Si affrontano i temi della trasformazione del paesaggio agricolo urbano e periurbano dell’agro romano,
nelle componenti relative al patrimonio edilizio esistente ed al suo possibile rinnovo tenendo conto dei
valori paesaggistici e culturali e delle componenti proprie delle attività agricole, zootecniche e silvoculturali.
I possibili contributi progettuali interdisciplinari per un nuovo paesaggio urbano, perturbano e rurale. La
rigenerazione del paesaggio agricolo richiede un rinnovato patto sociale tra gli agricoltori ed abitanti della
città. Gli agricoltori sono i tutori del paesaggio rurale e ne difendono e promuovono l’esistenza cercando di
evitare l’abbandono della terra e perseguendo l’uso produttivo del proprio lavoro. Inoltre il territorio
agricolo nella sua complessità può offrire alla città servizi utili per migliorare le dotazioni urbane in vari
settori (didattica, turismo, sport, promozione dei beni culturali in agro,assistenza sanitaria ed assistenza
sociale ed altro). Tutte le attività complementari e compatibili con l’uso agricolo del territorio debbono
contribuire alla qualità dei luoghi, alla produzione di reddito per le aziende e al benessere delle persone.
2) PROGRAMMA (2 cfp)
19:00 Introduzione e coordinamento a cura di Daniel Modigliani
19:15 Il ruolo delle aree protette e della multifunzionalità dell’impresa agricola (Andrea Filpa)
19:30 Il rapporto tra le aree urbane e quelle rurali (Andrea Virgili)
19:45 Gli strumenti regolamentari di Roma Capitale per l’Agro Romano (Massimiliano Cafaro)
20:00 La crisi dell’agricoltura industrializzata (Lucina Caravaggi)
20:15 Gestione ed utilizzo del territorio periurbano (Maria Cristina Di Tullio)
20:30 Le funzioni sociali e culturali del paesaggio periurbano (Monica Sgandurra)
20:45 “L’Anello Verde” (Pierpaolo Balbo)
21:15 Domande e risposte
21:30 Saluti e ringraziamenti
3) RELATORI
– Daniel Modigliani (Architetto e urbanista membro del Direttivo INU del Lazio)
– Andrea Filpa (Presidente del WWF Lazio e Professore associato all’Università di Roma Tre)
– Andrea Virgili (Coordinatore Comitato Ambiente e Territorio di Confagricoltura Lazio)
– Massimiliano Cafaro (Architetto e membro della Commissione S.U.A.P. di Roma Capitale)
– Lucina Caravaggi (Architetto e docente all’Università La Sapienza di Roma)
– Maria Cristina Di Tullio (Architetto e presidente di AIAPP sezione Lazio, Abruzzo, Molise e Sardegna)
– Monica Sgandurra (architetto paesaggista AIAPP e docente all’Università La Sapienza di Roma)
– Pierpaolo Balbo (Architetto e docente all’Università La Sapienza di Roma)

 

Oggetto: [02/05/2016 – Rigenerazione del paesaggio agricolo urbano e progetti per l’Agro Romano]

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18/04/2016 – Reti infrastrutturali integrate e Reti ecologiche urbane

Reti infrastrutturali integrate e Reti ecologiche urbane

 18 aprile - sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
 Ore 19:00
 Costo di partecipazione: GRATUITO
 Crediti formativi richiesti: 2

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
 Il tema “Reti infrastrutturali integrate e Reti ecologiche urbane" rappresenta il terzo incontro degli otto
 previsti del ciclo “Roma, la più grande capitale agricola del mondo”.
 Dalla quantità dei relatori partecipanti all’incontro, dalle loro specifiche esperienze e dalle diverse
 trattazioni che ciascuno svilupperà dovrebbe scaturire una significativa spinta per il mondo
 professionale, imprenditoriale e per le pubbliche amministrazioni nel prefigurare nuove ipotesi di
 sviluppo territoriale ed urbano che siano profondamente diverse rispetto a quelle prodotte negli ultimi
 decenni, ponendo in relazione le “reti” con l’architettura, l’agricoltura ed il paesaggio
 Il tema delle reti infrastrutturali ha moltissime chiavi di lettura e certamente risulta determinante per
 analizzare e valutare le molteplici dinamiche territoriali ed urbane. Esso può risultare molto efficace e
 prioritario se, abbandonando le programmazioni settoriali finora privilegiate, si affrontano tutte le loro
 possibili interazioni nella consapevolezza che ciascuna rete costituisce “fattore complementare” per un
 nuovo sviluppo del territorio ed in particolare per quello romano con Roma Capitale, il suo vasto agro
 romano ed i circa centoventi comuni del suo interland.
 Nel corso dell’incontro, tra l’altro, si farà riferimento alla “definizione di altra città”, affrontando il
 tema del transitorio nello spazio di area vasta, sia essa urbanizzata o non urbana, con una rivisitazione
 del concetto di città come infrastruttura complessa dell’abitare e del produrre che, come oggi si osserva
 ha perso e/o rischia di perdere quei caratteri identitari che le assicuravano la definizione di insieme di
 “ luoghi”, con una riconoscibilità specifica e coerente con i caratteri ambientali della regione ecologica di
 appartenenza. Seppure le diverse reti infrastrutturali tengono di fatto uniti i diversi “luoghi” si è
 verificato che, ove l’urbanizzazione ha prevaricato o sta prevaricando la qualità del paesaggio
 preesistente, il luogo prodotto risulta sconnesso e comunque incompiuto anche in riferimento alla
 possibile utilizzazione agricola.
 Le reti infrastrutturali nonché quelle ecologiche urbane possono favorire la riconnessione di quegli spazi
 discontinui, frammentati e più o meno abbandonati , individuando nuove ed alternative modalità di
 intervento.

2) PROGRAMMA (2 cfp)
19:00
 Introduzione e coordinamento a cura di ALESSANDRA MONTENERO
19:15
 Il contenuto del nuovo Testo sull’Urbanistica regionale del Lazio ed il Piano regionale della mobilità
 (Relatore: MICHELE CIVITA)
19:30
 La realtà delle reti ecologiche ed il loro ruolo nelle aree urbane in una prospettiva di integrazione con le reti infrastrutturali
 (Relatore: BIAGIO CILLO)
19:45
 La città come organizzazione complessa ed aperta
 (Relatore: PASQUALE PERSICO)
20:00
 Le Reti Tecnologiche per una città Smart
 (Relatore: CHICCO TESTA)
20:15
 Infrastrutture di nuova generazione per la città esistente
 (Relatore: ANTONINO SAGGIO )
20:30
 L’evoluzione storica della rete e del treno ed il nuovo piano industriale delle ferrovie
 (Relatore: GIULIA VERRECCHIA )
20:45
 Riqualificazione urbana e ambientale delle grandi reti infrastrutturali: Il caso del GRA
 a Roma e dell'Anello RODOVIARIO a Belo Horizonte
 (Relatore: ROBERTO SECCHI)
21:15 Domande e risposte
 21:30 Saluti e ringraziamenti

3) RELATORI
 - MICHELE CIVITA (Assessore alle Politiche del territorio e della mobilità)
 - BIAGIO CILLO (Professore universitario/architetto)
 - PASQUALE PERSICO (Professore universitario/ economista)
 - ANTONINO SAGGIO (Professore universitario/ architetto)
 - ROBERTO SECCHI (Professore universitario/architetto)
 - CHICCO TESTA (Presidente di Sorgenia)
 - GIULIA VERRECCHIA (Avvocato presso la Direzione Amministrazione Gruppo FS)
 - ALESSANDRA MONTENERO (Architetto)

Oggetto: [18 aprile 2016 – Reti infrastrutturali integrate e Reti ecologiche urbane]

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11/04/2016 – Medie e piccole economie urbane

11 Aprile – sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma

Ore 19:00

Costo di partecipazione: GRATUITO

Crediti formativi richiesti: 2

Argomento Tavola Rotonda:  MEDIE E PICCOLE  ECONOMIE URBANE

11aprile2016_img

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI

La tavola rotonda ha l’obiettivo di  conoscere e mettere a confronto le profonde modifiche che in questi ultimi anni il settore agricolo ha subito rispetto al passato, come testimoniato anche dai dati dell’ultimo Censimento dell’Agricoltura. In particolare si vuole evidenziare come l’agricoltura urbana nelle sue diverse e molteplici sfaccettature sta  cambiando  la visione o meglio potrebbe cambiare la visione e l’economia delle città ed in particolare della città di Roma, terza capitale agricola a livello europeo.

I contributi dei diversi relatori, studiosi, responsabili a livello politico nazionale e regionale del settore, di  tecnici di enti e di cooperative, descrivono  un quadro problematico ma ricco di possibilità di sviluppo.

L’agricoltura romana  formata da grandi aziende sopra i 200 ettari,  ma anche di piccole aree interstiziali al sistema insediativo,  pone con forza l’importanza di mettere insieme  e far coesistere gli interessi degli  agricoltori e dei  cittadini  in una economia urbana  trasversale e condivisa.

 

2) PROGRAMMA

 

 

 

Dinamiche e fenomeni della produzione agricola: Agricoltura e agricoltori a Roma
Roberta Lazzarotti, Architetta, dottore di ricerca in Urbanistica
Politiche per l’agricoltura tra ambiente, cibo ed economia
Francesco Giardina, Agronomo esperto delle politiche di qualità dei prodotti agroalimentari presso il MiPAAF. Responsabile del SINAB - sistema di informazione nazionale sull'agricoltura biologica
Agricoltura urbana e giovani: pratiche e retoriche del "ritorno alla terra”
Giacomo Lepri, Antropologo, bracciante. Presidente della Cooperativa Coraggio
Il territorio come destino
Alberto Giombetti, Responsabile ufficio presidenza CIA – relazioni esterne e territoriali
Patrimonio agricolo: innovazioni, multifunzionalità e biologico
Fabrizio Limiti, Pianificatore Territoriale. Responsabile dell’unità Patrimonio presso l’Arsial
Introduce e coordina Susanna Menichini, Docente di Progettazione Urbanistica “La Sapienza”

 

 

Oggetto: [11 aprile 2016 – Medie e piccole economie urbane]

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Roma, la più grande capitale agricola del mondo

IN/ARCH Lazio – i lunedì dell’architettura

Roma, la più grande capitale agricola del mondo
04 aprile 2016 – sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Ore 19:00

Costo di partecipazione: GRATUITO
Crediti formativi richiesti: 2

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
La serata inaugura un ciclo di otto “lunedì dell’architettura” dedicati a un nuovo approccio al territorio
romano: un territorio immenso, ricco di storia urbana e paesaggistica, in massima parte (circa il 66%)
programmaticamente vincolato (Piano delle certezze e poi Piano Regolatore Generale) a rimanere
inedificato. Si tratta di una condizione privilegiata, del tutto non gestita soprattutto dalle forze economiche,
che troppo spesso lo hanno considerate nient’altro che “una landa desolata in attesa di edificazione. Inarch
Lazio intende ribaltare questo punto di vista ormai quantomeno desueto, proponendo il paesaggio agrario
romano come la più grande risorsa per un rilancio dell’economia laziale oggi in grave condizione di
stagnazione. Soprattutto in una prospettiva metropolitana – la Città Metropolitana di Roma è ormai a tutti
gli effetti una realtà amministrativa – l’Agro Romano deve essere considerato non un territorio attorno o ai
margini, ma il centro pulsante della Roma Futura.

 

 

 

29 marzo 2016 – Dialoghi d’architettura: Scott Finn, Carmelo Baglivo e Laura Negrini

29 marzo 2016 – University of Arkansas Rome Center – Palazzo Taverna
Via di Monte Giordano, 36 – 00186 Roma
Ore 18:00
Costo di partecipazione: GRATUITO
Crediti formativi richiesti: 2
1) PREMESSA ED OBIETTIVI FORMATIVI
La città, la storia, il rapporto con Roma: il dialogo tra J. Scott Finn e Carmelo Baglivo, inaugura un ciclo di
Lunedì pensato come occasione di incontro tra i progettisti romani e i progettisti stranieri ospiti della città.
Dal 2008 Finn ha guidato gruppi di studenti americani della Auburn University, in una straordinaria
opportunità di studio all’estero, grazie alla collaborazione con la University of Arkansas Rome Center dove
studenti di altre importanti università americane quali Rome Academic Alliance. Studenti delle università di
Philadelphia University, University of Tennessee e Rensselaer Polytechnic Institute, passano un semestre a
Roma, studiando l’evoluzione della città eterna. Baglivo d’altra parte, su Roma ha fondato la sua riflessione
sulla natura dello spazio urbano. In una città dove ogni occasione d’innesto di architetture contemporanee
nel centro storico è oggetto d’inverosimili discussioni sull’opportunità di dare spazio al contemporaneo tra i
giganti del passato, i disegni e i collage di Baglivo ribadiscono il fascino e la necessità del dialogo tra il nuovo
e l’antico, la necessità di tener viva la città e i suoi protagonisti.
2) PROGRAMMA (2 cfp)
18:00 Introduzione e coordinamento a cura di Maria Luisa Palumbo
18:15 Perché “l’insieme è più grande della somma delle parti” (Scott Finn)
18:45 Accumulazioni (Carmelo Baglivo)
19:00 Spazi pubblici e quotidiani (Laura Negrini)
19:30 Dialogo con i partecipanti (Francesco Bedeschi)
20:00 Saluti e ringraziamenti
3) RELATORI (CV allegati)
– Maria Luisa Palumbo (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)
– Scott Finn (architetto University of Arkansas Rome Center)
– Carmelo Baglivo (architetto Baglivo Negrini Associati)
– Laura Negrini (architetto Baglivo Negrini Associati)
– Francesco Bedeschi (architetto University of Arkansas Rome Center)

 

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i lunedì dell’architettura – calendario marzo-dicembre 2016

i lunedì dell’architettura

21/03/2016 – Geocittà? In che modo, oggi, si abita, nello stesso tempo, un “luogo” e il “mondo”?

29/03/2016 – Dialoghi d’architettura: Scott Finn, Carmelo Baglivo e Laura Negrini

04/04/2016 – 1° Roma, la più grande capitale agricola del mondo

11/04/2016 – 2° Medie e piccole  economie urbane

18/04/2016 – 3° Reti infrastrutturali integrate e Reti ecologiche urbane

02/05/2016 – 4° Rigenerazione del paesaggio agricolo urbano e progetti per l’Agro Romano

09/05/2016 – 5° La rete commerciale: Mercati agricoli generali e mercati di quartiere

16/05/2016 – 6° Nuove tecnologie (hard e soft) per il recupero dei borghi e dei nuclei abbandonati

23/05/2016 – 7° Agricoltura e archeologia

30/05/2016 – Dialoghi d’architettura. Beyond the building: Mass Design Studio e Orizzontale

06/06/2016 – 8° Rifiuti: una risorsa per Roma

13/06/2016 – 9° Agritectura, il progetto del verde agricolo nelle metropoli del mondo

20/06/2016 – Bagni Pubblici

27/06/2016 – Comunicazione del progetto, fotografia ed architettura (Luigi Filetici)

03/10/2016 – La città è come una grande scuola e la scuola è come una piccola città

10/10/2016 – Verso una Roma a misura dei bambini?

17/10/2016 – Proposte per una mobilità urbana pedonale, creativa e resiliente: Walkabout e dal GRAB al GRAP.

24/10/2016 – Un Piano Strategico per l’Area Archeologica Centrale Romana

07/11/2016 – Le nuove centralità Romane (NB: mancano CV di Galluzzi e Llop)

14/11/2016 – Citta’ metropolitana di Roma: stato dell’arte e prospettive (NB: manca CV di Mariano)

21/11/2016 – La Roma del terzo paesaggio. Spazi pubblici tra architettura e natura

28/11/2016 – Il parco dell’Appia antica. Una risorsa periferica

05/12/2016 – 7 anni dopo- Idee e progetti per l’Aquila

12/12/2016 – Tutta colpa dell’Africa

19/12/2016 – Luci ed ombre di Expo 2015 (o in alternativa Centri Storici a cura di Emma Tagliacollo)

 

Le passeggiate romane

17/04/2016 – Il Villaggio Olimpico

30/04/2016 – La Garbatella

07/05/2016 – L’Aventino

08/05/2016 – Radio-walkshow lungo il Parco Lineare da Monte Mario a Monte Ciocci. La nuova via Francigena

15/05/2016 – Vallegiulia

22/05/2016 – Le nuove chiese a sud di Roma

29/05/2016 – L’Eur

05/06/2016 – Via XX settembre

12/06/2016 – Roma – La città “pubblica” – Il valore architettonico ed urbanistico nelle recenti esperienze delle stazioni metropolitane delle linee B1 e C (“METRO leggende romane”)

19/06/2016 – Il Gianicolo

26/06/2016 – E continuavano a chiamarlo paese: Trastevere e la gentrification felice?

18/09/2016 – Itinerari del moderno – via Prenestina. Da Eurisace al neorealismo, dal pigneto alternativo ai palazzi con piscina dell’immobiliare

02/10/2016 – Alla scoperta delle tracce – casali e ville antiche lungo la via Salaria e al quartiere Trieste

16/10/2016 – Alla scoperta delle tracce: le ville lungo l’Aurelia antica

30/10/2016 – Itinerari del moderno – i Parioli, fra stile novecento e razionalismo

13/11/2016 – Itinerari del moderno: quartiere delle Vittorie. Dal 1911 alla casa di Alberto Moravia

27/11/2016 – Itinerari del moderno – quartiere Nomentano, da villa Torlonia a piazza Bologna e oltre

11/12/2016 – Alla scoperta delle tracce: le ville perdute tra Esquilino e Celio

 

 

 

Dal cemento alla ceramica, passando per il legno

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Dal cemento alla ceramica, passando per il legno 

incontro con Filippo Bombace

01 febbraio 2016  |  ore 19.00

ACER – via di Villa Patrizi 11 – Roma

Costo di partecipazione: GRATUITO Crediti formativi ottenuti: 2

 

1) PREMESSA ED OBIETTIVI FORMATIVI

Il titolo vuole ritrarre un concetto indissolubilmente legato alla professione di architetto (la trasversalità di un mestiere che può approcciare le diverse scale di intervento secondo un medesimo percorso metodologico) ma che trova nuove interpretazioni negli anni della famigerata crisi economica: la carenza di opportunità lavorative costringe a un rinnovamento degli ambiti di applicazione, degli interessi, delle conoscenze in ambito tecnologico, o ancora delle aree geografiche in cui proporsi, trasformando così l’approccio alternato alla scala edilizia, a quella dell’arredo di interni o a quella del design di prodotto, nella soluzione al problema.

Nell’era della specializzazione, in un momento in cui viene ritratta sempre più la figura dell’architetto quale manager del processo edilizio, si vuole sottolineare però l’importanza anche della connotazione artigianale di questa professione.

Nel corso della serata verranno quindi scorse le immagini relative soprattutto ai progetti sviluppati in questi ultimi due anni: dei piatti da portata, una collezione di pavimentazioni in gres porcellanato, allestimenti provvisori in cartone, un nuovo edificio in legno, interni romani, ecc., descritti attraverso i materiali utilizzati, raccontando la passione per la fisicità di un mestiere vissuto pienamente – oltre che a studio -anche in cantiere, in fabbrica o nei laboratori artigiani, seguendone sempre la sua realizzazione.

2) PROGRAMMA

19:00  Introduzione e coordinamento a cura di Valentina Piscitelli

19:10  Coerenza di espressione a tutte le scale (Massimo Locci)

19:35  L’importanza della comunicazione del progetto (Stefano Donati)

20:00  La conoscenza del mondo della produzione (Augusto Ciarrocchi)

20:25  Start up di architettura, opportunità di rilancio (Giuseppe Rufo)

20:50  Dal cemento alla ceramica, passando per il legno (Filippo Bombace)

21:15 Domande e risposte

21:30 Saluti e ringraziamenti

3) RELATORI

– Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)

– Massimo Locci (architetto e docente universitario)

– Stefano Donati (esperto in gestione d’impresa)

– Augusto Ciarrocchi (presidente e direttore generale della Ceramica Flaminia)

– Giuseppe Rufo (direttore generale della Dei – tipografia del genio civile)

 

 

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Waterfront italiani

Waterfront d’Italia. Il rapporto città porto

Lunedì 25 gennaio 2016 – ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
Il seminario si propone di analizzare il tema della riqualificazione dei waterfront portuali in Italia attraverso
alcuni progetti significativi di realtà diverse: da grandi porti come Napoli e Taranto a porti minori come
Chioggia. Il seminario metterà in evidenza la specificità dei waterfront italiani e il difficile processo di
realizzazione dei programmi.
I progetti dei waterfront di Napoli e Taranto saranno presentati da Rosario Pavia e Guendalina Salimei.
Orazio Carpenzano presenterà gli indirizzi progettuali per la redazione del Piano Portuale di Chioggia.
Il seminario sarà l’occasione per dare una informativa sull’aggiornamento delle Linee Guida per la redazione
dei piani regolatori portuali.
2) PROGRAMMA (2 cfp)
19:00 Introduzione e coordinamento a cura di Rosario Pavia
19:15 Orazio Carpenzano Waterfront di Chioggia;
19:45 Guendalina Salimei, Rosario Pavia Waterfront di Napoli
20:15 Guendalina Salimei, Rosario Pavia Waterfront di Taranto
20:45 Domande e risposte
21:00 Saluti e ringraziamenti
3) RELATORI (CV allegati)
Rosario Pavia (professore ordinario presso la Facoltà di Architettura di Pescara)
Orazio Carpezano (architetto e docente presso la Facoltà di Architettura dell’Un. La Sapienza di Roma)
Guendalina Salimei (architetto e docente presso la Facoltà di Architettura dell’Un. La Sapienza di Roma)

 

 

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METRO leggende romane 2004-2015

METRO leggende romane 2004-2015

11 gennaio 2016 – sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Ore 19:00
Costo di partecipazione: GRATUITO
Crediti formativi ottenuti: 2
1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
L’obiettivo è di informare sull’architettura complessa e variegata delle stazioni di una linea metropolitana
dietro le apparenze di un generale senso di abbandono ed inefficienza di quelle in funzione da tempo. A
tale scopo verranno illustrati, dopo una breve premessa sugli studi preliminari e le modalità di costruzione
ingegneristiche, i tre principali aspetti architettonici che entrano in ballo. Si parlerà infatti di come si
dimensionano gli spazi, di come si scelgono le finiture e dell’importanza del volume architettonico anche
per relazionarsi con il quartiere circostante. Si riporteranno quando possibile, con la collaborazione degli
altri tre relatori, ognuno di un ambito tecnico diverso, aneddoti esplicativi riferiti a riunioni e visite in
cantiere o nelle officine. Il taglio sarà non già di una mera conferenza con contenuti tecnici statici, bensì ad
essi, seppur presenti, si affiancheranno racconti delle esperienze condivise durante la lunga fase di
progettazione e costruzione delle stazioni.
2) PROGRAMMA (2 cfp)
19:00 Introduzione e coordinamento a cura di Valentina Piscitelli
19:15 Saluti Roberto Grappelli
19:30 Leggende sulle metropolitane; a monte dell’architettura delle stazioni; criteri e norme per il
dimensionamento spaziale (Vita Cofano)
19:55 Dimensionamento planimetrico e altimetrico: interazione con strutture e impianti e BIM (Maurizio
Proietti)
20:10 Finiture principali (Vita Cofano)
20:20 La lamiera presso piegata: dall’idea al prototipo di officina (Elisa Fiasco)
20:35 Finiture che orientano, che arredano e che integrano gli impianti (Vita Cofano)
20:50 Investire sulle infrastrutture e sulle stazioni della metropolitana (Giovanni Zallocco)
21:05 Volumi architettonici e quartieri (Vita Cofano)
21:15 Domande e risposte
21:30 Saluti e ringraziamenti

3) RELATORI
– Valentina Piscitelli (architetto e membro del consiglio direttivo INARCH Lazio)
– Roberto Grappelli (ingegnere e presidente ATAC S.p.A.)
– Maurizio Proietti (ingegnere civile per Erregi S.r.l.)
– Elisa Fiasco (architetto libero professionista esperto di elementi modulari)
– Giovanni Zallocco (ingegnere AD e direttore Erregi S.r.l.)
– Vita Cofano (architetto libero professionista esperto di infrastrutture)

 

 

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L’esperienza di Laboratorio Roma

L'esperienza di Laboratorio Roma
Amministrazione, impresa e progetto per la rigenerazione urbana

Lunedì 18 gennaio 2016, ore 19.00

Palazzo Taverna - via di Monte Giordano 36, Roma

Locandina-18-011) PREMESSA ED OBBIETTIVI RORMATIVI
“La Roma che vogliamo è semplice: rigenerare tutto quello che è costruito, fare meglio dove è
stato già fatto, dove la città ha consumato il suolo e rivedere tutti gli interventi che ripropongono
l’espansione fisica della città. Affermeremo in tutti i nostri interventi che se la città non è pubblica
semplicemente non è.” Questa frase, tratta dalla presentazione dell'Assessorato alla
Trasformazione Urbana guidato da Giovanni Caudo, riassume in poche righe la radicale novità di
politica urbana che il sindaco Marino e l'assessore hanno condiviso. Rigenerare, costruire nel
costruito, rilanciare la dimensione pubblica della città.
La proposta di una politica urbana basata sulla rigenerazione dell'esistente attraverso operazioni
attente tanto alle grandi questioni ambientali quanto alle esigenze sociali, ha trovato nell'Inarch un
interlocutore interessato non solo a sostenere la diffusione e discussione di questi temi, ma a
lavorare insieme all'amministrazione ed agli imprenditori per renderli concreti. Nasce così la
proposta di un laboratorio di progettazione che, sulla base di una collaborazione operativa con
l'Acer, e in dialogo con l'Assessorato, elabori progetti pilota sulle principali tipologie di intervento
che l'amministrazione intende realizzare, per verificarne scenari di sostenibilità architettonica,
economica e procedurale. A partire dalla sfida radicale di dar forma ad una urbanizzazione senza
espansione, il laboratorio si chiede come far collaborare pubblico e privato per rispondere alla
enorme domanda di edilizia sociale (case in affitto ad un canone più basso di quello di mercato)?
Come rigenerare l'enorme patrimonio di aree ed immobili pubblici in dismissione o dismessi?
Come realizzare la concentrazione di funzioni nei grandi nodi di interscambio? Tre i contesti
applicativi indicati dall'Assessore: la riqualificazione del PdZ di Tor Sapienza, il ridisegno della
Caserma Ruffo su via Tiburtina, la soluzione del nodo di scambio Marconi.
Dopo poco più di un anno di Laboratorio, la serata intende fare il punto sui risultati e gli obiettivi
raggiunti.

2) PROGRAMMA (2cfp)
19.00 : Introduzione. Laboratorio Roma e la qualità urbana. (Luca Zevi)
19.15 : La rigenerazione di Roma: cosa è stato già fatto e cosa si vuole fare. (Giovanni Caudo)
19.45 : I progetti Tor Sapienza, Caserma Ruffo, Nodo Marconi. (Maria Luisa Palumbo)
20.15 : La sostenibilità economica della rigenerazione. (Giancarlo Goretti)
20.45 : Il laboratorio come metodo. (Alessandra Montenero)
21.15 : Domande e risposte.
21.40 : Conclusioni.

3) RELATORI
- Luca Zevi (presidente INARCHLazio)
- Giovanni Caudo (Assessore alla Trasformazione Urbana Comune di Roma)
- Maria Luisa Palumbo (consiglio direttivo INARCHLazio)
- Giancarlo Goretti (Vice Presidente Acer)
- Alessandra Montenero (Architetto Urbanista)

 

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