12/12/2016 – TUTTA COLPA DELL’AFRICA

RINVIATA A DATA DA DEFINIRE

TUTTA COLPA DELL’AFRICA

12 dicembre 2016 – sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Ore 19:00

Costo di partecipazione: GRATUITO
Crediti formativi richiesti: 2

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
Una riflessione su ciò che avviene nel mondo dei giovani architetti italiani, sempre più propensi alla ricerca
di conferme architettoniche all’estero piuttosto che nel proprio paese. Il made in Italy anche se fatto da
giovani studi, non ancora affermati livello nazionale ed internazionale, all’estero è ancora un percorso che
se ben studiato risulta fattibile e da l’opportunità di ambire a buone soddisfazioni professionali.
Per noi dello Studio 3piu1 il tutto nasce casualmente con un contatto nel centro Africa della società di
ingegneria SBG&Partners S.p.A., nostri partner da più di 10 anni. Da qui il primo di tanti viaggi verso il
Gabon, che ci ha permesso di affacciarci ad una realtà completamente diversa, più snella e più dinamica ed
in continua evoluzione. Sarà stato il mal d’Africa ma dal 2010 in poi abbiamo cominciato un’avventura, ed
ogni tanto possiamo parlare veramente di avventura, che ci ha portato a sondare il mercato partecipando a
numerose gare in Sudan, Somalia, Cameroun, Kenya, Uganda, Nigeria,… e ad andare in Ethiopia, Ghana, Sao
Tomè e Principe.

2) PROGRAMMA (2 cfp)
19:00 Introduzione e coordinamento a cura di Valentina Piscitelli
19:15 Gabon – Primi contatti con il mercato africano – introduzione ai progetti a cura dell’arch. Michele
Borgna – relatore: ing. Luciano Gioacchini/Massimo Guerrini
19.45 Ethiopia – Sviluppo e contatti con la realtà etiope – introduzione ai progetti a cura dell’arch. Nicola
Fariello – relatore: arch. Antonio Menghini
20:15 Ghana – Competizione Internazionale e sviluppi in campo internazionale – introduzione ai progetti a
cura dell’arch. Nicola Fariello – relatore: arch. Vincenzo Ramires
20:45 Sao Tomè e Principe – La realtà di un piccolissimo stato ancora tutto da sviluppare – introduzione ai
progetti a cura dell’arch. Michele Borgna – relatore: ing. Luciano Gioacchini/Massimo Guerrini
21:15 Domande e risposte
21:30 Saluti e ringraziamenti

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14/11/2016 – La città è come una grande scuola e la scuola è come una piccola città Riqualificazione delle scuole in Periferia

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07/11/2016 – LE NUOVE CENTRALITA’ ROMANE. BILANCIO CRITICO E NUOVE STRATEGIE

ATTENZIONE – RINVIATO A DATA DA DEFINIRE

LE NUOVE CENTRALITA’ ROMANE. BILANCIO CRITICO E NUOVE STRATEGIE

7 novembre 2016 – sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Ore 19:00

Costo di partecipazione: GRATUITO
Crediti formativi richiesti: 2

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
La strategia delle grandi centralità affonda le sue radici in alcune importanti esperienze urbanistiche europee degli anni Ottanta e Novanta, a partire da quella paradigmatica della Barcellona olimpica. Concentrazione di eccellenze funzionali, riequilibrio urbanistico, opportunità intermodali della rete infrastrutturale, capacità attrattiva di nuovi investimenti immobiliari, governance multilivello dei processi gestionali e attuativi: sono state queste le condizioni necessarie per il successo di alcune di queste operazioni in Europa. La difficoltà incontrata nell’esperienza romana a garantire la coesistenza virtuosa di queste condizioni è alla base di un bilancio non esaltante della strategia delle nuove centralità previste dal PRG, in bilico tra aspirazioni multipolari di qualità e offerte funzionali ordinarie e spesso banali. Il nuovo scenario imposto dalla profonda crisi economica degli ultimi anni e le domande di rigenerazione urbana della città esistente e diffusa suggeriscono nuove possibili traiettorie per coniugare centralità urbane e locali nei processi di rigenerazione urbana, ripensando strutturalmente obiettivi, tempi, attori, mix funzionali e risorse di questa strategia, come dimostrano alcune delle esperienze urbane più recenti.
L’obiettivo formativo dell’evento, a partire da un bilancio critico dell’esperienza romana e da un confronto con altre esperienze italiane e europee, è quello di valutare l’efficacia del processo progettuale e attuativo delle centralità romane previste dal PRG del 2008 alla luce delle nuove domande espresse dalla rigenerazione della città esistente in uno scenario nazionale e internazionale di investimenti radicalmente cambiato. In questo senso l’evento punta a fornire elementi di conoscenza e aggiornamento degli strumenti urbanistici e delle politiche urbane per una nuova stagione di pianificazione all’interno della città metropolitana.

2) PROGRAMMA (2 cfp)
19:00 Saluti del Presidente Luca Zevi
19:10 Riequilibrio versus rigenerazione? Ascesa, crisi e prospettive di una strategia progettuale. (Carlo
Gasparrini)
19:30 Centralità e PRG di Roma. Un bilancio critico. (Domenico Cecchini)
19:45 Grandi centralità alla prova del dopo Expo. (Paolo Galuzzi)
20:00 Le centralità a Roma dopo la crisi del mercato immobiliare. (Lorenzo Bellicini)
20:15 Centralità senza governance. (Paolo Urbani)
20:30 Barcellona: dalle aree di Nueva Centralidad degli anni Novanta alla rigenerazione urbana diffusa.
(Carlos Llop)
21:15 Domande e risposte
21:30 Saluti e ringraziamenti

24/10/2016 – Un Piano Strategico per l’Area Archeologica Centrale Romana

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1) Premesse
L’Area Archeologica Centrale Romana, dagli anni 70 in poi, è stata oggetto di numerose proposte di sistemazione, toccando vari aspetti di estremo interesse, non soltanto per la sua rilevanza nel contesto internazionale, ma anche riguardo alle modalità di attrezzatura e fruizione, nonché alla sua centralità in ambito urbano e quindi all’assetto urbanistico dell’intera città di Roma.
In un caso del genere, infatti, non è più sufficiente parlare di un , ma occorre studiare ed applicare criteri d’intervento del tutto specifici ed innovativi, che vanno dalla restituzione e fruizione virtuale, attraverso l’uso su larga scala delle nuove tecnologie, ad una gestione integrata, superando l’attuale infelice separazione di poteri e competenze (nazionali e comunali).
L’idea forza che sembra essersi ormai affermata, anche a livello istituzionale, è quella di una completa integrazione dell’Area Archeologica Centrale nel tessuto della città storica, pur garantendo alti livelli di tutela, conservazione e sicurezza dei beni archeologici presenti.
Questo principio emerge con chiarezza dalla Relazione finale redatta dalla Commissione congiunta MiBACT – Comune di Roma, presieduta dal Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali Prof. Giuliano Volpe col contributo dei più rappresentativi attori ed interlocutori in materia, alcuni dei quali parteciperanno alla serata Inarch.
Se da una parte il principio del recupero conservativo ha dato al nostro paese una indiscussa leadership in materia di salvaguardia di aree archeologiche e centri storici, l’elaborazione di un piano strategico, che possa qualificarsi come un nuovo straordinario modello di intervento e di recupero urbanistico, costituirebbe un fatto del tutto eccezionale nel panorama mondiale.
Ne discuteranno alcuni dei principali attori delle ricerche e degli studi in corso, mettendo a fuoco le più significative componenti implicate nell’elaborazione di un piano strategico di tale natura.

2) Programma
19:00: Introduzione e coordinamento: Arch. Nicolò Savarese (Istituto Nazionale di Urbanistica)

19:15. Un piano strategico per l’AACR: Arch. Francesco Prosperetti (Soprintendenza Speciale per
il Colosseo e l’Area Archeologica di Roma)
19:45. Il ruolo della ricerca progettuale: Prof. Arch. Paolo Desideri (Dip. Architettura Università Roma Tre)
20:15. Il ruolo della ricerca storica: Prof. Daniele Manacorda (Dip. Studi Umanistici Università Roma Tre)
20:45. Il ruolo della ricerca tecnico-scientifica: Dr. Fabrizio Funtò (Partner Hyperreality)

21:15. Dibattito con domande, risposte e breve giro di conclusioni.

E’ stato inoltre invitato ad intervenire il Prof. Giuliano Volpe, Presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici e Presidente della Commissione paritetica Stato/Comune per l’AACR.

 

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16/10/2016 – ALLA SCOPERTA DELLE TRACCE: LE VILLE LUNGO L’AURELIA ANTICA

IN/ARCH Lazio – le passeggiate romane

ALLA SCOPERTA DELLE TRACCE: LE VILLE LUNGO L’AURELIA ANTICA
Domenica 16 Ottobre 2016 – Appuntamento: sotto l’Arco di Porta S. Pancrazio
Ore 10:30

C di partecipazione: € 15,00
Crediti formativi richiesti: 3

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
Ancora un viaggio tra presenze, assenze e tracce, in un settore urbano che costituisce un complesso forte e
coerente di giardino e paesaggio, esteso con continuità dalle Mura Aureliane ai limiti della città costruita.
Un vero e proprio cuneo verde, prolungato nella città storica con i giardini del Gianicolo. Un paesaggio che,
oltre al verde, offre squarci di una topografia antica, fuori del tempo: quel “paesaggio murato” delle ville,
con i canali delle strade incuneati in mezzo al verde, di cui la via delle Fornaci e l’Aurelia Antica stessa sono
gli esempi più evidenti e leggibili. Un serbatoio ecologico e ambientale, ma anche uno spazio dove far
coesistere differenti idee di giardino, dal barocco formalizzato davanti alla palazzina dell’Algardi a villa Doria
Pamphili, al giardino paesaggistico ottocentesco e romantico nella stessa villa, al giardino formale di gusto
toscano di villa Piccolomini.
Toccheremo luoghi fortemente legati alla Repubblica Romana del 1849, come la villa del Vascello, prezioso
scrigno barocco ricostruito solo parzialmente dopo le distruzioni appunto del 1849. Parleremo di illustri
estinti, come la villa Corsini ai Quattro Venti, col suo Casino attualmente occupato dall’arco di Villa Pamphili.
Passeremo accanto alla palazzina dell’Algardi e al nucleo originario di villa Pamphili, la Villa Vecchia.
Arriveremo infine a villa Piccolomini, singolare esempio di villa, oggi viva grazie a una Fondazione benefica,
che vi organizza eventi e manifestazioni.
La visita si segnala per il carattere sia ambientale e paesaggistico, di configurazione degli spazi esterni, sia
per le presenze architettoniche e monumentali che ne punteggiano il percorso.

2) PROGRAMMA (3 cfp)
10:30 Introduzione e coordinamento a cura di di VALENTINA PISCITELLI
10:45 Squarci di una topografia antica (A. Mazza / V. Piscitelli)
12:05 I luoghi della Repubblica Romana del 1849 (A. Mazza / V. Piscitelli)
13:30 Domande e risposte
13:45 Saluti e ringraziamenti

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[09/10/2016 - Alla scoperta delle tracce – casali e ville antiche lungo la via Salaria e al quartiere Trieste]

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17/10/2016 – Verso una Roma a misura dei bambini?

17 ottobre 2016 – sala conferenze ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Ore 19:00

Costo di partecipazione: GRATUITO
Crediti formativi richiesti: 2

1) PREMESSA ED OBBIETTIVI FORMATIVI
A partire dal 1993, anno in cui l’allora neo-Sindaco Francesco Rutelli istituì il “Laboratorio per una città a
misura delle bambine e dei bambini” Roma è stata interessata da Consigli dei Bambini alle diverse scale –
dal livello comunale a quello di quartiere – e da ogni sorta di esperimenti di progettazione partecipata. A
fronte di tutto “cotesto moto”, la città continua a essere profondamente ostile ai propri bambini, cittadini
del suo futuro. In particolare l’autonomia di movimento dei bambini in città, obiettivo primo di tutte le
iniziative, continua a essere un miraggio solo e soltanto a causa dell’inerzia delle Amministrazioni Comunali
di tutti i colori che si sono avvicendate e che tutte hanno trascurato questo fondamentale requisito di
qualsivoglia comunità civile. Alla neo-eletta Giunta Comunale di Roma vogliamo sottoporre con forza
questa prospettiva, per aiutarla a sviluppare un programma urbanistico davvero al servizio dei cittadini, di
tutti i cittadini.

17ottobre2016

2) PROGRAMMA

19:00 Introduzione e coordinamento a cura di Paolina La Franca
19:20 I bambini hanno un Piano (Guido Morandini)
19:50 La città salvata dai ragazzini (Franco Lorenzoni)
20,20 Interventi per le periferie nell’ambito dei programmi di riqualificazione urbana (Pierluigi Masi)
20:50 Una città a misura dei bambini (Luca Zevi)
21:20 Domande e risposte
21:30 Saluti e ringraziamenti

 

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